I professionisti socio-sanitari per favorire l’impatto e l'efficacia dell’azione di promozione della salute scelgono strategicamente metodologie, strumenti e tecniche di lavoro, appropriati ai destinatari e ai diversi setting. L’utilizzo delle arti espressive in sanità è riconosciuto quale valido ed efficace strumento per favorire e rinforzare il processo di salutogenesi. Nella dimensione relazionale, infatti, attraverso metodi e strumenti operativi, supportati da strutturati approcci teorici, il lavoro “artistico” consente di esplorare vissuti emotivi, sviluppare competenze ed opportunità di salute.

Nell’ottica della promozione e pianificazione della salutogenesi individuale e di gruppo l’executive-Master in Counselling espressivo, con approccio umanistico-integrato, propone un modello di lavoro con uso di arti espressive, intese come pratiche orientate a benessere e salute.

L’iniziativa che stimola nuove e creative idee progettuali per l’empowerment della salutogenesi, attraverso i segni dell’arte, l’espressione consapevole di valori, bisogni, desideri di crescita e nuove possibilità mira a sviluppare competenze progettuali, relazionali e comunicative, proprie del counselling espressivo.

I temi dell’identità corporea, dell’autostima, dei processi relazionali funzionali per l’adozione di comportamenti salutari verranno affrontati nel programma didattico che prevede n. 10 seminari esperienziali di artcounselling, interconnessi con i linguaggi utilizzati nel counselling espressivo.

Al termine della formazione residenziale i partecipanti saranno impegnati in laboratori supervisionati di attività con l’uso delle arti espressive sperimentate.


La Psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI) è un paradigma scientifico che studia la relazione bidirezionale tra psiche e sistemi biologici di regolazione.   In un’epoca di ampio e rapido sviluppo delle ricerche nel campo delle neuroscienze e dell’epigenetica, la PNEI rappresenta un aggiornato modello teorico, scientificamente fondato, per il superamento del riduzionismo biologico e psicologico.

 

Obiettivo generale

L’aumento dell’incidenza di sindromi complesse e patologie stress correlate richiede la co-costruzione di un dialogo interdiscilplinare, in grado di realizzare una nuovo modello di Cure Integrate che tenga conto degli inscindibili aspetti psichici e somatici coinvolti nella prevenzione e nella cura dell’essere umano.

 

Destinatari

Il Master si rivolge a operatori socio-sanitari che operano nei servizi pubblici e si occupano di Medicina della Prevenzione, Educazione Sanitaria e Terapia in tutti i campi clinici.


Palermo, Villa Malfitano Whitaker   28 settembre 2017 09.30/14.00

La caratteristica del Manager dei prossimi anni è quella di essere in grado di sviluppare nuovi skill. Oltre alla chiarezza del perimetro entro il quale agire e il possesso di doti organizzative e saper indicare traguardi e percorsi, obiettivi di crescita e momenti di verifica, con feedback precisi e mirati, serve molto, al nuovo Manager, l'utilizzo del pensiero laterale per uscire dagli schemi precostituiti, perché il mondo, grazie al digitale, non ha più confini.

 Le contaminazioni sono sempre più frequenti e il nuovo Manager deve avere la capacità di leggere a 360 gradi quello che sta accadendo. Solo così riuscirà a raggiungere i propri obiettivi.
Pensare al futuro delle organizzazioni, oggi, non può, allora, prescindere dall'adozione di visioni di medio e lungo periodo, tali da superare l'appiattimento attuale rivolto per lo più alla soluzione di problemi contingenti, e agire nella piena consapevolezza dei nuovi ambienti di integrazione, condivisione e trasversalità entro i quali proiettano gli ecosistemi digitali.

Il Manager del futuro, in particolare quello della Pubblica Amministrazione, deve possedere in modo ineludibile la conoscenza e le competenze adeguate degli strumenti digitali non solo perché rappresentano delle leve di maggior efficientamento dell'azione di governo, ma perché sono le uniche piattaforme possibili attraverso cui potere ridisegnare modelli organizzativi adeguati al mutamento della domanda sociale.

Fare questo significa anche sapersi mettere in discussione, riorganizzare le categorie culturali all'interno delle quali si è stati formati, sapere anche ripartire da zero e  cambiare strada, se ce n’è bisogno, senza smettere mai di interrogarsi.

L'acquisizione delle conoscenze e delle competenze digitali non è fatto tecnologico, è fatto culturale e rappresenta per il nuovo Manager non solo un paniere di strumenti, ma una vera e propria scelta culturale e professionale, che fa la differenza.

Nella fattispecie, per quanto riguarda il mondo sanitario e gli obiettivi di riorganizzazione dei servizi e di nuove modalità dei percorsi assistenziali, non è possibile pensare di potere realizzare questo disegno di condivisione di figure e professioni e di seguire il cittadino nel suo percorso di cura, se non si costruisce un'architettura di integrazione, monitoraggio, controllo e gestione dati, interventi da remoto, che solo la tecnologia digitale può dare.

A questa consapevolezza si aggiunge anche quella del fatto che tale trasformazione non è neutra, ma sta ridisegnando anche nuove relazioni tra erogazione dei servizi tra Aziende sanitarie e cittadini e nelle stesse relazioni di cura.

Ma c'è di più. Tale processo è irreversibile ed è compito dei nuovi Manager della Sanità prenderne coscienza al più presto e porsi nelle migliori condizioni di governo.

E' in questa prospettiva, che si inserisce, l'incontro promosso da CEFPAS (Centro per la Formazione Permanente e l'Aggiornamento del Personale del Servizio Sanitario), Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano e AiSDeT (Associazione Italiana di Sanità Digitale e Telemedicina), con la collaborazione della Rete di Sanità digitale eSanit@ e il patrocinio di AgID (Agenzia per l'Italia Digitale).

L'incontro sarà anche occasione di presentazione dell'Executive Master per il “Management della Digital Innovation in Sanità”, che sarà avviato nel novembre 2017, con cui si vuole fornire a tutti i Manager della Sanità - ma anche più in generale della P.A. coinvolta - conoscenze e competenze utili e proficue per sostenere al meglio e con successo gli obiettivi di governo assegnati, in relazione al mutamento organizzativo del Servizio Sanitario Nazionale.

 Programma

09.30  Saluti Autorità

            Angelo Lomaglio, Direttore generale CEFPAS

            Maria Lo Bello, Assessore alle Attività produttive della Regione Siciliana e Vicepresidente della             Regione Siciliana

            Baldo Guicciardi, Assessore alla Salute della Regione Siciliana

            Ottavio Di Cillo, Presidente AISDeT

             10.00   Sanità digitale e Telemedicina. Un'opportunità di buon governo delle cure e di efficienza dei servizi

            Massimo Casciello, Direttore Direzione generale della digitalizzazione, del sistema informativo             sanitario e della statistica Ministero della Salute*

 10.20   La strategia digitale nazionale

           Stefano Van Der Byl, AgID (Agenzia per l'Italia Digitale)

             La formazione in ambito Privacy e Security

10.40   Giuseppe D'Acquisto, Autorità Garante per la protezione dei dati Personali

 11.00   L’innovazione in sanità nell’esperienza siciliana

            Ignazio Tozzo, Dirigente Generale Dipartimento per la Pianificazione Strategica Assessorato della  Salute Regione Siciliana

 11.15  I programmi di digitalizzazione della PA nella Regione Sicilia 

            Lucia Di Fatta, Ufficio attività di coordinamento sistemi informativi regionali e
            attività informatica della Regione e delle pubbliche amministrazioni regionali -  Assessorato       Regionale Economia

 11.30  Coffee Break

 11.45 Tavola Rotonda:  Il circolo virtuoso tra formazione, ricerca e innovazione

            Modera: Angelo Vacca, Consigliere AiSDeT – ProRettore Università Bari

Partecipano:
Angelo Lino Del Favero, Presidente Federsanità/ANCI
Eugenio Di Sciascio
, Magnifico Rettore Politecnico di Bari

Livan Fratini, Delegato Rettore Università di Palermo alla gestione delle attività di ricerca e rapporti   di ricerca con UE.          

Nicola Mazzocca, Università Federico II Napoli
Calogero Guccio,
Dipartimento di Economia e Impresa Università di Catania

Luca Baldino, Coordinatore regionale Emilia Romagna Federazione Italiana delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere FIASO

 13.15 Il progetto di un polo Sud per la formazione avanzata sulle competenze digitali in Sanità.             Presentazione dell'Executive Master per il “Digital Innovation Manager in  Sanità”  e  delle attività di analisi dell’innovazione

            Salvatore Giglione, Dirigente Generale DASOE Assessorato della Salute Regione Siciliana

            Pier Sergio Caltabiano, Direttore della Formazione CEFPAS
            Paolo Locatelli, Responsabile scientifico Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità -   Politecnico di Milano
            Remo Bonichi, Vicepresidente AISDeT

            Modera: Massimo Caruso, Coordinatore nazionale Rete di Sanità digitale eSanit@

13.45 Conclusioni
            Rosario Crocetta,
Presidente della Regione Sicilia

 14.00 Lunch

 *Tbc

Il formatore che opera nel contesto socio-sanitario ha la necessità di avere una rete di conoscenze che gli consenta di affrontare, comprendere e intervenire nei processi gestionali delle “organizzazioni complesse”. La padronanza delle tecniche e delle metodologie didattiche correlate al setting formativo di riferimento, rappresenta un presupposto principale nella gestione del processo di apprendimento degli adulti. Avere consapevolezza del proprio stile relazionale favorisce inoltre il  raggiungimento degli obiettivi individuali e professionali. Il percorso formativo si articolerà in 10 moduli.

Obiettivo generale

Fornire e sviluppare logiche e modelli innovativi sui percorsi di apprendimento nonché implementare le metodologie più efficaci, gli strumenti didattici di base e avanzati per migliorare la gestione d’aula e approfondire il processo della formazione socio-sanitaria.

MODALITA’ DI INVIO ALLEGATI DOMANDA

Il presente modulo di iscrizione, debitamente compilato in tutte le sue parti e firmato in calce, dovrà pervenire esclusivamente tramite posta elettronica all’indirizzo cdf@cefpas.it entro il 20 settembre 2017 in formato word o PDF, riportando nell’oggetto la seguente specifica: domanda di ammissione Executive Master Formazione Formatori in Sanità.

http://formazione.cefpas.it/pluginfile.php/42572/course/summary/Allegati_domanda.pdf





EXECUTIVE MASTER

PSICONEUROENDOCRINOIMMUNOLOGIA: DIAGNOSI E CURA DELLO STRESS

2016-2017

5° SEMINARIO:

LA PSICHE NEL NETWORK NEUROIMMUNOENDOCRINO, STRESS E PATOLOGIA

13 -14 Marzo 2017

Obiettivo del seminario: approfondire il ruolo della psiche nel sistema neuroendocrino e fornire strumenti per una valutazione dello stress. Approfondire il ruolo dello stress nelle patologie oncologiche e nei disturbi dell’età evolutiva

 

1° giorno: 9.00 – 13.00: La psiche nel network neuroimmunoendocrino  (D. Lazzari)

14.00 - 17.00: Diagnosi integrata dello stress a orientamento PNEI (DIPNEI):  Psychomarkers e Lifemarkers  (D. Lazzari)

 

2° giorno: 9.00 – 13.00: Stress e prevenzione oncologica ( F. Desiderio )

14.00 - 17.00:  Stress e disturbi del neuro sviluppo in età evolutiva  (R. Savino)

 

Docenti del Seminario

 

Franco Desiderio Oncologo medico responsabile screening oncologici, esperto in medicina omeopatica e fitoterapia,  Servizio di Senologia e prevenzione Ausl Romagna

David Lazzari. Psicologo, psicoterapeuta, responsabile servizio psicologia ospedaliera az. Osp. S. Maria-Terni; presidente SIPNEI (fino al 2015), presidente ordine psicologi regione Umbria

Rosario Savino. Medico, neuropsichiatra infantile. ASL NA-1 Napoli.

 

Responsabili scientifici dell’Executive Master

 

David Lazzari. Psicologo, psicoterapeuta, responsabile servizio psicologia ospedaliera az. Osp. S. Maria-Terni; presidente SIPNEI (fino al 2015), presidente ordine psicologi regione Umbria

Marina Risi. Ginecologa, agopuntrice, esperta in medicina integrata, docente master di II livello in PNEI e Scienza della cura Integrata- Università degli studi  dell’Aquila; vice-presidente SIPNEI

 

Coordinatore dell’Executive Master   

 

Maria Luisa Zoda – Psicologa, psicoterapeuta CEFPAS

Responsabile segreteria

 

Simonetta Distefano - CEFPAS

Collaborazione

 

L’Executive Master è organizzato in collaborazione con la SIPNEI Società Italiana di Psico Neuro Endrocrino Immunologia


2017-2019
Presentazione

La caratteristica del Manager dei prossimi anni è quella di essere in grado di sviluppare nuove competenze. Oltre alla chiarezza del perimetro entro il quale agire, il possesso di doti organizzative e il saper indicare traguardi e percorsi, obiettivi di crescita e momenti di verifica, con feedback precisi e mirati, serve molto, al nuovo Manager, l’utilizzo del pensiero laterale per uscire dagli schemi precostituiti, perché il mondo, grazie al digitale, non ha più confini.

Le contaminazioni sono sempre più frequenti e il nuovo Manager deve avere la capacità di leggere a 360° quello che sta accadendo. Solo così riuscirà a raggiungere i propri obiettivi.
Pensare al futuro delle organizzazioni, oggi, non può, allora, prescindere dall’adozione di visioni di medio e lungo periodo, tali da superare l’appiattimento attuale rivolto per lo più alla soluzione di problemi contingenti, e agire nella piena consapevolezza dei nuovi ambienti di integrazione, condivisione e trasversali entro i quali proiettano gli ecosistemi digitali.

Il Manager del futuro, in particolare quello della Pubblica Amministrazione, deve possedere in modo ineludibile la conoscenza e le competenze adeguate degli strumenti digitali non solo perché rappresentano delle leve di maggior efficienza dell’azione di governo, ma perché sono le uniche piattaforme possibili attraverso cui potere ridisegnare modelli organizzativi adeguati al mutamento della domanda sociale.

Fare questo significa anche sapersi metter in discussione, riorganizzare le categorie culturali all’interno delle quali si è stati formati, essere anche in grado di ripartire da zero e di cambiare strada, se necessario, senza smettere mai di interrogarsi.

L’acquisizione delle conoscenze e delle competenze digitali non è fatto tecnologico, è fatto culturale e rappresenta per il nuovo Manager non solo un paniere di strumenti, ma una vera e propria scelta culturale e professionale, che fa la differenza.

Nella fattispecie, per quanto riguarda il mondo sanitario e gli obiettivi di riorganizzazione dei servizi e delle nuove modalità dei percorsi assistenziali, non è possibile pensare di potere realizzare questo disegno di integrazione di figure e professioni e di seguire il cittadino nel suo percorso di cura, se non si edifica un’architettura di integrazione, monitoraggio, controllo e gestione dati, interventi da remoto, che solo la tecnologia digitale può dare.

A questa consapevolezza si aggiunge anche quella del fatto che tale trasformazione non è neutra, ma sta ridisegnando anche nuove relazioni nell’erogazione dei servizi tra Aziende Sanitarie e cittadini e nelle stesse relazioni di cura.

E c’è di più. Tale processo si presenta come irreversibile ed è compito dei nuovi Manager della P.A. prenderne coscienza al più presto e porsi nelle migliori condizioni di governo.

E’ in questa prospettiva, che si inserisce l’Executive Master in Digital Innovation Manager in Sanità, promosso da CEFPAS, Osservatorio Digital Innovation del Politecnico di Milano e AiSDeT, con la collaborazione della Rete di Sanità digitale eSanit@.

L’Executive Master non intende creare un percorso formativo per una nuova figura professionale, ma vuole fornire a tutti i Manager della P.A. in particolare della Sanità, conoscenze e competenze utili e proficue per sostenere al meglio e con successo gli obiettivi di governo assegnati, in relazione al mutamento organizzativo del Servizio Sanitario Nazionale e all’impegno di mantenerne la sostenibilità, accrescendone la qualità.

In sintesi

Il Master consente di acquisire le competenze professionali necessarie per gestire con successo i processi organizzativi e strategici del settore sanitario.
In particolare il Master ha lo scopo di fornire ai partecipanti una preparazione professionale che consenta di ricoprire ruoli dirigenziali nell’ambito delle Aziende sanitarie pubbliche e private, negli enti pubblici e privati interessati alle attività di programmazione e ricerca in campo sanitario e in tutte le aziende industriali dell’indotto.

Sito Executive Master per il Digital Innovation Manager:      www.dimmaster.it

Richiesta di info: info@dimmamter.it 

 

1° Modulo formativo

 

DEFINIZIONE, DIAGNOSI, EZIOPATOGENESI  10 – 11 maggio 2017

 

  • Storia, evoluzione ed epidemiologia  dei DCA
  • Forme cliniche e classificazione dei DCA nel DSM V
  • Nuove forme di DCA: ortoressia e bigoressia
  • Le linee guida internazionali e la Conferenza di consenso ISS sui DCA
  • Eziopatogenesi dei DCA: fattori di rischio, fattori scatenanti e fattori di mantenimento
  • Comorbilità psichiatrica
  • Il trattamento del trauma: la terapia EMDR
  • Lavori in gruppo

 

Obiettivo:Descrivere i criteri di classificazione dei Disturbi del comportamento alimentare (DCA) e identificarne le complicanze cliniche

 

Metodologia: La metodologia di tipo interattivo prevede la discussione e lo studio di casi, l’analisi di best practice, role playing, la costruzione condivisa di modelli organizzativi. I partecipanti avranno a disposizione un tutor d’aula e uno spazio virtuale sulla piattaforma e-learning che, oltre alla fruizione di contenuti formativi on-line e alla consultazione dell’agenda del Master, consentirà il download di documenti e materiale didattico.

 

Docenti: La faculty, composta da professionisti selezionati dall’albo docenti del CEFPAS con esperienza professionale e formativa nelle aree di competenza, coinvolgerà i seguenti docenti , che avranno il duplice ruolo di facilitatori del confronto formativo e di esperti dei vari ambiti tematici secondo un approccio professionale ed esperienziale sui temi maggiormente rilevanti per l’area dei DCA:

Laura Dalla Ragione - Responsabile Centro DCA Palazzo Francisci e Centro Diurno Nido delle Rondini di Todi (PG), Centro DAI di Città della Pieve (PG) USL Umbria 1

Maria Vicini Nutrizionista Centro Palazzo Francisci  Todi DCA

Annabella Pozzoli Psicoterapeuta EMDR Milano