Aggiornamenti in tema di certificazioni HALAL

28 settembre 2017

Obiettivo: fornire aggiornamenti sugli standard internazionali della Sharia Islamica applicabili ai settori merceologici di interesse veterinario e sanitario con riguardo particolare per i settori agroalimentare, cosmetico, chimico-farmaceutico, della ristorazione e del catering.

Contenuti: I principali schemi internazionali di certificazione Halal in tema di macellazione e lavorazione delle carni, igiene alimentare, farmaceutica e cosmetica necessari ai fini della esportazione dei prodotti verso il mondo islamico o richiesti dai consumatori di fede islamica stabilmente o temporaneamente dimoranti in territorio comunitario. L’attività rientra nell’obiettivo formativo tecnico-professionale ECM n. 23 Sicurezza alimentare e/o patologie correlate.

Destinatari: Medici veterinari e medici in attività presso i Dipartimenti di prevenzione veterinaria e presso i Dipartimenti di prevenzione medica delle Aziende sanitarie provinciali della Regione individuati dal DASOE.

Durata: una giornata (7 ore)

Responsabile CEFPAS: L. Drogo drogo@cefpas.it

CORSO

“Introduzione ai temi della farmacosorveglianza in campo veterinario e della anti microbico resistenza”

Caltanissetta 6 luglio 2017

Premessa

L’Anti Microbico Resistenza costituisce oggi un serio problema di sanità pubblica già in grado di determinare nella sola Europa circa 25.000 morti l’anno per infezioni sostenute da ceppi batterici resistenti agli antibiotici.

Le agenzie sanitarie più accreditate prevedono che nel 2050 la mortalità per infezioni da batteri resistenti agli antibiotici costituirà a livello globale la principale causa di morte nella popolazione.

L’impiego degli antibiotici in medicina veterinaria costituisce una delle cause della diffusione del fenomeno e per questo occorre attivare misure più efficaci di farmacosorveglianza allo scopo, anche, di tenere sotto rigoroso controllo la filiera del farmaco veterinario dalla produzione sino alla somministrazione passando per la distribuzione all’ingrosso e al dettaglio.

Tale ultima finalità può essere efficacemente perseguita anche attraverso l’utilizzo della ricetta elettronica la cui introduzione è ormai imminente.

 Obiettivo generale

Fornire ai medici veterinari in attività presso i servizi di igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche delle Aziende sanitarie provinciali della Regione e presso l’Istituto zooprofilattico sperimentale aggiornamenti in tema di controllo ufficiale sulla distribuzione e l’impiego dei medicinali veterinari e in tema di Anti Microbico Resistenza; Illustrare le modalità di utilizzo della ricetta elettronica per la tracciabilità della filiera dei medicinali veterinari.

 Obiettivi di apprendimento

Alla fine del corso i partecipanti saranno in grado di:

• descrivere le nuove strategie di lotta elaborate a livello nazionale, comunitario e globale sul tema della Anti Microbico Resistenza

• definire i tempi e le modalità di sperimentazione e adozione della ricetta veterinaria informatizzata

CONTENUTI PRINCIPALI

Il Piano Nazionale per il controllo ufficiale sulla distribuzione e l’impiego dei medicinali veterinari.
L’Anti Microbico Resistenza e le strategie nazionali, comunitarie e globali di contrasto.
I piani di controllo ufficiale per la ricerca dei residui e dei metaboliti dei medicinali veterinari nelle produzioni animali.
 Introduzione al tema della ricetta informatizzata: tempi e modalità di adozione.
Sessione teorico-pratica sull’utilizzo della ricetta informatizzata

Destinatari e modalità d'iscrizione 25 Medici Veterinari Dirigenti in servizio presso le Aziende Sanitarie Provinciali della Regione e presso l’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sicilia individuati dal DASOE. Per il personale delle Aziende pubbliche del Servizio Sanitario della Regione Siciliana la partecipazione è gratuita


Alimentazione consapevole

16-17 Ottobre 2017

Obiettivo: proporre un modello d’intervento e integrazione in ottica PNEI (PsicoNeuroEndovrinoImmunologia). Migliorare la competenza degli operatori sanitari all’auto-educazione del paziente alla corretta alimentazione, collegata alla coscienza di sé e dei propri bisogni fisici.

Contenuti: Microbiota intestinale, psicologia dell’alimentazione, stile di vita e abitudini alimentari, mindful eating.

Destinatari: operatori sanitari interessati alle tematiche. L’attività rientra nell’obiettivo formativo ECM n. 10 (Epidemiologia - prevenzione e promozione della salute con acquisizione di nozioni tecnico-professionali (10).

Durata: 1 modulo, per complessive 2 giornate (14 ore)

Responsabile CEFPAS: M.L.Zoda zoda@cefpas.it

Quota di partecipazione: € 150,00


C O R S O

 “ES – eSDS Sostanze”

Corso Regionale di formazione degli Ispettori REACH e CLP

per il controllo degli Scenari di Esposizione e della Scheda di

Dati di Sicurezza estesa delle sostanze tal quali o contenute in miscele

 17 – 18 maggio 2017

 Nel contesto regolatorio in materia di prodotti chimici il Regolamento (CE) n.1907/2006, denominato REACH, ed il Regolamento (CE) n.1272/2008 denominato CLP, mirano a garantire un uso sicuro dei prodotti chimici a tutela della salute dell’uomo e dell’ambiente. Il successo di quanto predisposto a livello europeo è ottenibile anche instaurando a livello nazionale un sistema di controlli ufficiali e armonizzando le attività di controllo fra i vari Stati membri. In Italia l’attività di controllo si realizza, in linea con l’Accordo Stato-Regioni del 29 ottobre 2009 (rep. atti CSR 181/2009), con l’elaborazione e la realizzazione dei piani nazionali annuali. Gli ispettori coinvolti in tale attività necessitano di essere aggiornati e di condividere esperienze lavorative anche riflettendo sui temi di maggior rilievo individuati dal Forum per lo scambio di informazioni in ambito di enforcement dell’Agenzia europea delle sostanze chimiche (ECHA) nell’ambito dei corsi di formazione per i trainers nazionali in materia di enforcement. A tal fine gli elementi formativi proposti dall’ECHA nel training europeo devono essere condivisi con gli ispettori nazionali per l’ottimizzazione dell’attività di controllo in un contesto armonizzato fra i vari Stati Membri.

Enforcement Stato-Regioni

A seguito di quanto disposto dal Comitato tecnico di Coordinamento di cui al D.I.22.11.2007 istituito per l’attuazione del REACH, a marzo 2017 la Regione Emilia-Romagna per tramite dell’Autorità Competente per i controlli REACH e CLP dell’Azienda USL di Modena ed in collaborazione l’Autorità

Competente REACH – CLP (Ministero della Salute) ha organizzato il Corso di ricaduta “Training for trainers on the enforcement of exposure scenarios and the extended Safety Data Sheets” svoltosi il 5-6 Ottobre 2016 c/o ECHA, al quale parteciparono rappresentanti del Centro Nazionale sostanze chimiche (CSC)-ISS, Ministero e Regioni. Quale ulteriore ricaduta, lo stesso viene proposto in regione Sicilia.

Obiettivo generale e specifico del corso: formare gli ispettori regionali REACH e CLP ai contenuti tecnico-scientifici acquisiti in occasione del “corso Nazionale sul controllo degli Scenari di Esposizione e della Scheda di Dati di Sicurezza estesa delle sostanze tal quali o contenute in miscele” svoltosi a Modena a marzo 2017, a cui hanno partecipato i docenti incaricati (in un ottica di formazione a cascata), al fine di poter effettuare con adeguate competenze i controlli previsti dal REACH-EN-FORCE-5.

 Alla fine del corso i partecipanti saranno in grado di:

  • condividere gli aggiornamenti sul controllo degli scenari di esposizione delle sostanze pericolose;
  • condividere l’applicazione dei criteri per il controllo della Scheda di Dati di Sicurezza estesa delle sostanze tal quali o contenute in miscele.

 Programma didattico

  • Elementi di contesto nazionale
  • Introduzione sugli aspetti legali di riferimento
  • IScenario di Esposizione
  • Scheda di Dati di Sicurezza estesa
  • Casi Studio in lavori di gruppo

  •  Il controllo degli scenari di esposizione

  • Applicazione dell’uso sicuro in situ così come viene descritto nello scenario
  • d’esposizione
  • Casi Studio in lavori di gruppo

 Responsabile Scientifico

Giuseppe Cassata – Dirigente del Servizio 5 U.O.B. 1 “Promozione della salute, Prevenzione Malattie Professionali e degli infortuni sul lavoro” – Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio epidemiologico – Assessorato della Salute, Regione Siciliana.

Docenti

 Faranda Francesco

dirigente chimico Azienda Sanitaria Provinciale ME Dipartimento di Prevenzione S.Pre.S.A.L. - Referente regionale Gruppo Tecnico Interregionale REACH-CLP 

 Govoni Celsino

Coordinatore delle Autorità Competenti REACH e CLP della Regione Emilia-Romagna  – Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica Assessorato alle Politiche per la Salute, Regione Emilia-Romagna

 Coordinamento CEFPAS

Marina Giammarresicollaboratore di formazione

Metodologia e Strumenti

Il corso è residenziale e si articola in 2 giorni per un totale di 14 ore. Prevede sessioni plenarie nelle quali verranno fornite informazioni e discusse le tematiche generali e lavori di gruppo che permettono la rielaborazione del materiale presentato e favoriscono il confronto e l’approfondimento in una modalità interattiva.

 Il Cefpas attribuisce alla valutazione un ruolo centrale. Per migliorare la qualità della proposta formativa e per verificare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, l’iniziativa è sottoposta a valutazione di gradimento e di efficacia. Pertanto ai partecipanti è richiesto di compilare, i relativi questionari.

Destinatari

Il corso è indirizzato agli ispettori REACH – CLP della Regione Sicilia, individuati a livello regionale come previsto dall’Accordo Stato regioni CSR 181/2009 e s.m.i..

Per il personale delle Aziende pubbliche del Servizio Sanitario della Regione Siciliana la partecipazione è gratuita.

 Attestato di frequenza

Al termine del corso  verrà rilasciato un attestato di frequenza.

 Sede del corso

CEFPAS - Via Mulè  n.1 - C.da Sant’Elia –Caltanissetta               

Tel. 0934 505215 - telefax 0934 591266

http://www.cefpas.it – E-mail:cdf@cefpas.it   





 








 




 



 


CORSO

Nuove strategie di prevenzione del randagismo in Sicilia

Anagrafe canina regionale e strutture di ricovero

Caltanissetta 27 - 28 giugno 2017

Premessa

L’attualità del tema del randagismo e le ricorrenti richieste di interventi nel campo delle sovrappopolazioni animali in genere richiedono un urgente ed articolato approccio formativo volto all’aggiornamento tecnico, professionale e giuridico del personale del Servizio Sanitario Regionale chiamato a gestire l’ordinario e, soprattutto, le emergenze.

In tale contesto appare utile promuovere una revisione critica dell’impianto normativo regionale ai fini del relativo aggiornamento ed un accurato esame della rete regionale delle strutture di ricovero.

Obiettivo generale

Aggiornare e uniformare le conoscenze dei veterinari di sanità pubblica sulla normativa e sulle tecniche di controllo per un corretto rapporto uomo/animali/ambiente. Fornire aggiornamenti sugli effetti della presenza delle popolazioni animali in ambito urbano nei riguardi della organizzazione e delle attività sociali sia in termini di impatto sanitario che socio-economico.

Obiettivi di apprendimento

Alla fine del corso i partecipanti saranno in grado di:

·      gestire e controllare le zoonosi parassitarie e non nelle comunità animali

·      determinare i fattori potenziali di rischio etologico insite nel ricovero degli animali in ambienti

     confinati

·      interagire con il sistema di gestione della Anagrafe Canina della regione Siciliana (A.C.Re.S.)

 

PROGRAMMA DIDATTICO

·         La normativa nazionale in materia di tutela degli animali d’affezione

·         La normativa regionale in materia di tutela degli animali d’affezione

·         Aspetti gestionali e strutturali nella conduzione di una struttura di ricovero per cani e gatti

·         La gestione delle colonie feline: misure di controllo e aspetti normativi

·         Valutazione del benessere animale in popolazioni animali confinate

·         Tutela del benessere dei cani e dei gatti durante il trasporto      

  • Aspetti sanitari connessi con la conduzione di strutture di ricovero
  • Modalità di accesso informatico ad A.C.Re:S.

    

RESPONSABILE SCIENTIFICO

Dr. Antonino Virga      Dirigente Responsabile Servizio 10° “Sanità Veterinaria” del Dipartimento ASOE dell’Assessorato della Salute della Regione Siciliana

DOCENTI

Prof. Emanuele Brianti –       Professore Associato di Malattie Parassitarie degli Animali presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università degli Studi di Messina

Dr.ssa Mara Cianella     Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise – Teramo

Dr. Claudio Fantini       – Vice Presidente della Fondazione Mondo Animale – Roma

Dr. Mauro Ferella         Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise – Teramo

Dr. Vincenzo Monteverde–Dirigente Responsabile del Laboratorio di Igiene Urbana Veterinaria presso l’IZS della Sicilia – Palermo

Prof. Michele Panzera–Professore Ordinario di Etologia Veterinaria e Benessere Animale presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università degli Studi di Messina

Dr. Vincenzo Ugo Santucci–Direttore Uff. VI Benessere animale: igiene zootecnica, igiene urbana vet. e lotta al randagismo; protezione degli animali nella sperimentazione- Ministero della Salute- Direzione Generale della Sanità Animale e dei farmaci Veterinari.

RESPONSABILE CEFPAS

M. Giammarresi

 

Metodologia e Strumenti:

Il corso si articola in 2 giornate per un totale complessivo di 14 ore.

La metodologia didattica utilizzata è quella interattiva. Sono previsti lavori di gruppo. Il CEFPAS attribuisce alla valutazione un ruolo centrale. Per migliorare la qualità della proposta formativa e per verificare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, l’iniziativa è sottoposta a valutazione di gradimento e di efficacia. Pertanto ai partecipanti è richiesto di effettuare, alla fine del corso, una prova scritta per la verifica dell’apprendimento e la compilazione di un questionario di gradimento dell’iniziativa.

Destinatari e modalità d'iscrizione

25 Medici Veterinari Dirigenti in servizio presso le ASP  individuati dal DASOE. Per il personale delle Aziende pubbliche del Servizio Sanitario della Regione Siciliana la partecipazione è gratuita.

Accreditamento ed attestato di frequenza

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza ECM.

Il CEFPAS, in qualità di Provider regionale ECM, accrediterà il corso per la figura professionale di Veterinario.

Per il rilascio dei crediti formativi ogni corsista, secondo le regole del sistema ECM, partecipa a tutte le sessioni didattiche ed effettua la valutazione di gradimento e di apprendimento.

 


“Strategie di eradicazione delle brucellosi dei ruminanti in Sicilia”

 

Data  21 luglio 2017 - Caltanissetta

 Obiettivo: aggiornare i medici veterinari sull’andamento epidemiologico delle brucellosi animali e umana in Sicilia e  sull’impatto economico e sociale delle brucellosi fornendo indicazioni per la conduzione delle indagini epidemiologiche presso i focolai.

Contenuti principali: Dati di prevalenza e di incidenza delle brucellosi animali in Sicilia nell’ultimo decennio. Connotati clinici ed epidemiologici della brucellosi umana in Sicilia. Un modello operativo per il monitoraggio delle indagini epidemiologiche attraverso i sistemi informativi dedicati.

Destinatari: Medici veterinari in servizio presso le Aziende sanitarie provinciali della Regione

Durata: una giornata, 7 ore

Responsabile CEFPAS: M. Giammarresi –giammarresi@cefpas.it


Course Image LA MOTIVAZIONE AL CAMBIAMENTO NELLA PROMOZIONE DI STILI DI VITA SALUTARI

La motivazione al cambiamento nella promozione di stili di vita salutari

7-9 giugno  – Caltanissetta

Obiettivo: Sviluppare alcune abilità professionali da mettere in campo nel colloquio motivazionale orientato al sostegno del cambiamento degli stili di vita.

Contenuti: Lo spirito del colloquio motivazionale cosa motiva le persone a cambiare. Gli atteggiamenti spontanei. I quattro processi del cm. Le abilità di base: le domande aperte, l'ascolto riflessivo, i riassunti e il sostegno. Le affermazioni orientate al cambiamento e le affermazioni orientate al mantenimento dello statu quo.

Destinatari: Operatori sanitari impegnati in attività di promozione degli stili di vita salutari.

L’attività rientra nell’obiettivo formativo tecnico-professionale ECM n. 12 aspetti relazionali (la comunicazione interna, esterna, con paziente) e umanizzazione delle cure.

N. partecipanti: 30

Durata: 3 giornate (20 ore)

Responsabile CEFPAS: I.Parenti parenti@cefpas.it

Quota di partecipazione: € 230,00


Premessa e obiettivi

            Ogni anno in Sicilia si stimano circa 160 nuovi casi di cancro del collo uterino, con una mortalità del 18%; meno di 2 donne su 3 eseguono il Pap test. Le evidenze scientifiche dimostrano che lo screening del cancro del collo dell’utero, mediante esame citologico di cellule provenienti dallo striscio cervicale, riduce l’incidenza e previene la morte per questa malattia. L’intervallo consigliato per l’esecuzione del Pap test è di tre anni, la popolazione target ha un’età compresa fra i 24 e i 65 anni. Il requisito fondamentale perché un programma di screening sia efficace è che la popolazione sia adeguatamente coinvolta, in modo che l’intervento raggiunga proprio quelle fasce di popolazione che spontaneamente non accederebbero ai servizi e che sono, spesso, quelle più a rischio.

            Il Medico di Medicina Generale ha un ruolo centrale e proattivo per favorire l’adesione delle donne allo screening.

Il Pap test e il sistema di salute

Alcune condizioni favoriscono l’esecuzione del Pap test secondo le linee guida: 

  • il consiglio del medico di famiglia rappresenta il fattore motivazionale più forte, soprattutto per le donne con livello di scolarità più basso
  • la lettera d’invito che, tuttavia, arriva a un numero limitato di donne per problemi di indirizzo
  • l’informazione data alla donna sul virus HPV e sulle altre opportunità di prevenzione (screening colon rettale, mammografia).

            Dai dati della recente indagine Salvate Eva, dell’Osservatorio epidemiologico della Regione Sicilia e dalla letteratura scientifica emergono alcuni elementi utili ad orientare, anche attraverso le lenti dell’equità, un’azione di Sanità pubblica che abbia come obiettivo l’aumento dell'adesione allo screening organizzato per il cervico carcinoma. In considerazione di ciò il DASOE ha ritenuto opportuno realizzare un Progetto pilota per supportare questo obiettivo.

            Per garantire un opportuno e appropriato percorso di progettazione partecipata, saranno coinvolti attivamente i principali stakeholders, attori-chiave e beneficiari finali. Il workshop è finalizzato all'analisi delle principali criticità connesse all’adesione allo screening e ad una progettazione di gruppo che assicuri una dimensione di scambio delle informazioni e delle conoscenze, seguendo l'approccio Goal Oriented Project Planning (GOPP).

            L’iniziativa formativa si inserisce nel Progetto “Rafforzamento della rete di supporto delle attività di monitoraggio e valutazione del PRP” e nelle specifiche attività condotte nel Master “Promozione della Salute della Popolazione ed Epidemiologia applicata orientata alla prevenzione PROSPECT”.

Con il workshop si vuole contribuire ad aumentare il numero di donne che effettua il Pap test, migliorando la  percezione sull’esposizione al rischio di tumore e la consapevolezza dei benefici dello screening organizzato.

 

Contenuti principali

I dati, le evidenze e l'indagine “Salvate Eva”. Le metodologie e gli strumenti per la progettazione partecipata: il G.O.P.P. Contestualizzazione della metodologia: il Progetto “Salvate Eva in Sicilia”.

 

Destinatari

Il workshop è rivolto ai Medici di Medicina Generale dell'area di Gela (ASP di Caltanissetta).

 

Numero di partecipanti

25

 

Durata

1 giornata (4 ore).

 

Responsabile CEFPAS

L. Drogo - drogo@cefpas.it  

 

Accreditamento ECM

Il CEFPAS, Provider regionale, accredita il corso secondo le regole del sistema ECM. Il corso sarà accreditato per Medico Chirurgo.