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Cefpas FlashNews 14 giugno 2017

 
Servizio Comunicazione CEFPAS
Cefpas FlashNews 14 giugno 2017
by Servizio Comunicazione CEFPAS - Wednesday, 14 June 2017, 1:47 PM
 


Cefpas FlashNews  14 giugno 2017



Farmaco sorveglianza e anti microbico resistenza. Al Cefpas, il 6 luglio prossimo.

Cefpas, 6 luglio 2017

Anti microbico resistenza. E’ uno dei nuovi dilemmi e delle incognite che assillano le società avanzate. Oggetto del corso Introduzione ai temi della farmaco sorveglianza in campo veterinario e della anti microbico resistenza che si svolgerà al Cefpas il 6 luglio prossimo. Problema di sanità pubblica dai seri risvolti in ambito sociale, in grado di determinare nella sola Europa circa 25.000 morti l’anno, per infezioni sostenute da ceppi batterici resistenti agli antibiotici. Le agenzie sanitarie più accreditate prevedono che nel 2050 la mortalità per infezioni da batteri resistenti agli antibiotici costituirà a livello globale la principale causa di morte nella popolazione.

Giacché  l’impiego degli antibiotici in medicina veterinaria costituisce una delle cause della diffusione del fenomeno, si rende necessario attivare misure più efficaci di farmacosorveglianza allo scopo, di tenere sotto rigoroso controllo, anche la filiera del farmaco veterinario dalla produzione sino alla somministrazione passando per la distribuzione all’ingrosso e al dettaglio.

Fine del corso è quello di fornire ai medici veterinari in attività presso i servizi di igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche delle Aziende sanitarie provinciali della Regione e presso l’Istituto zoo profilattico sperimentale aggiornamenti in tema di controllo ufficiale sulla distribuzione e l’impiego dei medicinali veterinari e in tema di Anti Microbico Resistenza; Illustrare le modalità di utilizzo della ricetta elettronica per la tracciabilità della filiera dei medicinali veterinari.

Il corso è per l’appunto rivolto a 25 Medici Veterinari Dirigenti in servizio presso le Aziende Sanitarie Provinciali della Regione e presso l’Istituto zoo profilattico sperimentale della Sicilia individuati dal DASOE. Si articola in 1 giornata per un totale complessivo di 7 ore ed è accreditato ECM per la figura di medico veterinario.

La metodologia didattica utilizzata è quella interattiva. Sono previsti lavori di gruppo. Il CEFPAS attribuisce alla valutazione un ruolo centrale. Per migliorare la qualità  della  proposta formativa  e per verificare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, l’iniziativa è sottoposta a valutazione di gradimento e di efficacia. Pertanto ai partecipanti è richiesto di effettuare, alla fine del corso, una prova scritta per la verifica dell’apprendimento e la compilazione di un questionario di gradimento dell’iniziativa.

Referente del corso: Marina Giammarresi, giammarresi@cefpas.it    

Luigia Carbone, carbone@cefpas.it           

 

 

 

PREMAL,  il nuovo sistema di segnalazione delle malattie infettive, tema centrale di un corso Cefpas

Cefpas,  3-4 Luglio  2017

In applicazione della linea progettuale 12.6 del Piano Sanitario Nazionale 2012, il Dipartimento per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico (D.A.S.O.E.) e l’ASP di Ragusa, azienda capofila della Linea progettuale, in collaborazione col CEFPAS promuovono il corso sul nuovo sistema di segnalazione delle malattie infettive: PREMAL. Il corso, specificatamente orientato alle attività per l’utilizzo del nuovo sistema di notifica delle malattie infettive, si rivolge a tutto il personale individuato dalle Direzioni delle AA.SS.PP. siciliane. Obiettivo generale del corso è istruire gli operatori all'uso del software messo a punto dal Ministero della Salute come sistema di notifica e registrazione delle malattie infettive, gestione dei dati di sorveglianza, fornendo gli strumenti per utilizzarne i dati e intraprendere le azioni di controllo. L’attività formativa avrà luogo nei giorni 3-4 luglio 2017, presso l’aula informatica del centro di simulazione. Responsabile scientifico dell’evento è il dr. Mario Palermo, Dirigente del Servizio 4 DASOE - "Igiene pubblica e rischi ambientali" Regione Siciliana - Assessorato della Salute; docente è il dr. Sandro Bonfigli, Ministero della Salute, Direzione Generale della Prevenzione, Ufficio V – Prevenzione malattie trasmissibili e profilassi internazionale.

Daniela Giordano, giordano@cefpas.it;       

 

 


Programma formativo regionale Formazione, Educazione e Dieta – FED: note finali

12-13 giugno 2017


Il Programma formativo regionale Formazione, Educazione e Dieta – FED,  adottato dalla Regione (D.A. Salute 2507 del 30 dicembre 2013) si fonda su due assunti importanti: il dato epidemiologico relativo a sovrappeso/obesità in Sicilia e la provata efficacia della dieta alimentare mediterranea nella prevenzione delle malattie cronico-degenerative. Frutto della collaborazione tra area sanitaria, scolastica e agroalimentare e articolato in fasi diverse di formazione, comunicazione e ricerca monitorate dalla Regione, il progetto - alla sua seconda edizione - si propone di diffondere capillarmente in Sicilia i principi di un’educazione alimentare sana e sostenibile, improntata a contenuti e azioni di evidenza scientifica. Lo scorso 12 e 13 giugno, presso il Cefpas, si sono svolti gli esami finali per i partecipanti all'edizione di Caltanissetta e conclusa lo scorso maggio. Oggetto del colloquio è stata la discussione del progetto elaborato durante il percorso formativo, sviluppato su temi e argomenti in materia di prevenzione primaria e pertinenti al programma FED. Tutti coloro che hanno superato l’esame, ai sensi dell’art 4 del D.A. 14 febbraio 2014 sono idonei per l’attribuzione della qualifica di formatore di primo livello FED che accredita alla formazione del 2° livello e allo svolgimento del Programma operativo FED riconosciuto e patrocinato dalla Regione Siciliana e dalle ASP.

Ilenia Parenti, parenti@cefpas.it    

 

 

 

Outdoor Training per Formatori presso Villa Orchidea di Comiso

6-8 giugno 2017


Il CEFPAS, nell’ambito dell’Executive Master Formazione Formatori in Sanità, dal 6 all’8 giugno 2017 ha organizzato il 9° modulo “Outdoor Training per Formatori” presso Villa Orchidea di Comiso.

Alessandro Almonti e Pier Sergio Caltabiano, hanno guidato l’esperienza formativa in outdoor rivolta a 25 professionisti che dallo scorso ottobre frequentano la seconda edizione dell’Executive Master Formazione Formatori in Sanità. Il percorso formativo, articolato in 10 seminari specialistici, si concluderà il 12 luglio 2017.

Come sottolineato da Alessandro Almonti, trainer in Experiential Learning, outdoor training e coach professionista, l’obiettivo  della formazione esperienziale è di spingere e stimolare le persone a uscire dalla zona di comfort in cui solitamente risiedono dei comportamenti non consapevoli,  in questo tipo di attività il compito del trainer è anche di sviluppare il potenziale di ogni persona. Rispetto al contesto organizzativo tradizionale la formazione esperienziale rappresenta una modalità ideale per lavorare in gruppo e riproduce metaforicamente le dinamiche della vita aziendale. Le esperienze realizzate durante l’outdoor training favoriscono il cambiamento di alcuni comportamenti e la riflessione sulla gestione del proprio IO in relazione all’ALTRO. L’utilizzo della metafora è il punto di partenza della formazione esperienziale poiché la metafora rappresenta un dialogo analogico tra le varie forme del sapere. Almonti ha evidenziato, inoltre, l’importanza dei 3 livelli dell’apprendimento esperienziale: livello di apprendimento emotivo, cognitivo e comportamentale e i vantaggi della metodologia attiva che attraverso l’esperienza favorisce l’apprendimento collaborativo. Il coinvolgimento emotivo, il contesto relazionale informale, la dinamica di gruppo molto intensa facilita nel singolo e nel gruppo una profonda riflessione sui ruoli, favorisce la conoscenza reciproca e lo scambio di feedback in fase di debriefing permette una profonda elaborazione dell’esperienza. Dare e ricevere un feedback in un contesto organizzativo vuol dire dare alla persona una valutazione dei suoi comportamenti.

Pier Sergio Caltabiano, trainer di Programmazione Neuro Linguistica, responsabile scientifico dell’Executive Master Formazione Formatori in Sanità e Direttore della Formazione del CEFPAS ha evidenziato il valore dell’outdoor training per un formatore; l’obiettivo è stimolare nuove modalità di apprendimento per la risoluzione dei problemi secondo un approccio esperienziale basato sul “fare” nell'ambiente naturale rispetto a quello lavorativo “tradizionale”. Il team building, il team working, l’utilizzo della metafora, il self coaching rappresentano esperienze di apprendimento basate sull'azione. Il vantaggio del “fare”  nell'apprendimento esperienziale permette alla persona e al gruppo di sviluppare una maggiore consapevolezza del Sé, migliorare l’apprendimento dei contenuti, delle capacità di pianificazione e delle strategie da adottare per raggiungere l’obiettivo. Il coinvolgimento emotivo attraverso la sperimentazione dei propri punti di forza e di debolezza ancora nella persona stili  e modalità di apprendimento che favoriscono la sedimentazione di esperienze “cognitivo - formative” efficaci per il percorso di crescita professionale.

L’interattività, le dinamiche relazionali del gruppo di lavoro, la ricerca della soluzione più efficace, la gestione del tempo, il confronto con “mappe cognitive” e stili di apprendimento eterogenei sono stati sperimentati con grande soddisfazione da tutti i partecipanti durante le numerose esercitazioni svolte nelle giornate di outdoor training.

Eleonora Indorato, indorato@cefpas.it

 

 

 

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