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Cefpas FlashNews 3 luglio 2019

 
Servizio Comunicazione CEFPAS
Cefpas FlashNews 3 luglio 2019
di Servizio Comunicazione CEFPAS - giovedì, 25 luglio 2019, 11:34
 
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Cefpas FlashNews  3 luglio 2019





A Torre Artale l’Outdoor Training dell’Executive Master Formazione Formatori in Sanità


Il CEFPAS, nell’ambito dell’Executive Master Formazione Formatori in Sanità dal 19 al 21 giugno 2019  ha organizzato il 9° modulo “Outdoor Training per Formatori”, nell’incantevole scenario di Torre Artale a Trabia.

Alessandro Almonti e Pier Sergio Caltabiano, hanno guidato l’esperienza formativa in outdoor rivolta a 25 professionisti che dallo scorso 27 novembre 2018 frequentano la quarta edizione dell’Executive Master Formazione Formatori in Sanità. Il percorso formativo, articolato in 10 seminari specialistici, si concluderà il 10 luglio 2019.

Come sottolineato da Alessandro Almonti, trainer in Experiential Learning, outdoor training e coach professionista, “l’obiettivo  della formazione esperienziale è di spingere e stimolare le persone a uscire dalla zona di comfort in cui solitamente risiedono dei comportamenti non consapevoli,  in questo tipo di attività il compito del trainer è anche di sviluppare il potenziale di ogni persona. Rispetto al contesto organizzativo tradizionale la formazione esperienziale rappresenta una modalità ideale per lavorare in gruppo e riproduce metaforicamente le dinamiche della vita aziendale.” Almonti ha evidenziato, inoltre, l’importanza dei 3 livelli dell’apprendimento esperienziale: livello di apprendimento emotivo, cognitivo e comportamentale e i vantaggi della metodologia attiva che attraverso l’esperienza favorisce l’apprendimento collaborativo. Il coinvolgimento emotivo, il contesto relazionale informale, la dinamica di gruppo molto intensa facilita nel singolo e nel gruppo una profonda riflessione sui ruoli, favorisce la conoscenza reciproca e lo scambio di feedback e in fase di debrifieng permette una profonda elaborazione dell’esperienza declinata e comparata nei contesti sanitari. Pier Sergio Caltabiano, executive coach e trainer in comportamento individuale e organizzativo, responsabile scientifico dell’Executive Master Formazione Formatori in Sanità, ha evidenziato il valore dell’outdoor training per un formatore: “l’obiettivo è stimolare nuove modalità di apprendimento per la risoluzione dei problemi secondo un approccio esperienziale basato sul “fare” nell’ambiente naturale rispetto a quello lavorativo “tradizionale”. Il teambuilding, il teamworking, l’utilizzo della metafora, il self coaching rappresentano esperienze di apprendimento basate sull’azione. Il vantaggio del “fare”  nell’apprendimento esperienziale permette alla persona e al gruppo di sviluppare una maggiore consapevolezza del Sé, migliorare l’apprendimento dei contenuti, delle capacità di pianificazione e delle strategie da adottare per raggiungere l’obiettivo. Il coinvolgimento emotivo attraverso la sperimentazione dei propri punti di forza e di debolezza ancora nella persona stili  e modalità di apprendimento che favoriscono la sedimentazione di esperienze “cognitivo-formative” efficaci per il percorso di crescita professionale.”

Le esperienze realizzate durante l’outdoor training”, continua Caltabiano, “favoriscono il cambiamento di alcuni comportamenti e la riflessione sulla gestione del proprio IO in relazione all’ALTRO. L’utilizzo della metafora è il punto di partenza della formazione esperienziale poiché la metafora rappresenta un dialogo analogico tra le varie forme del sapere.” L’interattività, le dinamiche relazionali del gruppo di lavoro, la ricerca della soluzione più efficace, la gestione del tempo, il confronto con “mappe cognitive” e stili di apprendimento eterogenei sono stati sperimentati con grande soddisfazione da tutti i partecipanti durante le numerose esercitazioni svolte nelle giornate di outdoor training.

Eleonora Indorato, indorato@cefpas.it

 

 

Avviata dal CEFPAS la prima edizione dei corsi GAP sul gioco d’azzardo patologico


Il CEFPAS ha avviato la prima edizione del corso sul Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) grazie al protocollo d’intesa firmato con l’ASP di Trapani, Azienda Capofila per la realizzazione del progetto GAP con l’obiettivo di potenziare il livello di prevenzione, assistenza e cura alle persone con problematiche correlate al gioco d’azzardo patologico. Guido Faillace, responsabile scientifico del progetto, Direttore dell’U.O.C. Dipendenze Patologiche del SerT dell’ASP Trapani, ha aperto i lavori insieme a Giorgio Serio, Responsabile del Dipartimento Salute Mentale, Dipendenze Patologiche e Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza dell’ASP di Palermo, sottolineando l’importanza e il valore della formazione per gli operatori socio-sanitari che si occupano quotidianamente della prevenzione e del contrasto delle dipendenze patologiche. Cosimo Chiarello, responsabile dell’ufficio Formazione dell’ASP di Palermo, è intervenuto per un saluto istituzionale sostenendo l’importanza della formazione e dell’aggiornamento del personale sanitario per migliorare la gestione dei servizi.

Gabriele Zanardi, docente a contratto presso l’Università degli Studi di Pavia, psicologo e psicoterapeuta, esperto di diagnosi, interventi riabilitativi, ricerca e formazione, ha sviluppato, l’1 luglio scorso la prima giornata propedeutica del percorso formativo che prevede altre due giornate rivolte agli operatori sanitari dei SerT e agli operatori del terzo settore e delle Prefetture, gli incontri sono stati programmati per il 17 e il 18 luglio 2019.

Nella prima giornata Gabriele Zanardi ha focalizzato l’attenzione sullo sviluppo delle dipendenze comportamentali analizzando i modelli di analisi clinici e i relativi sistemi di prevenzione da sviluppare soprattutto nell’adolescenza, fascia evolutiva particolarmente vulnerabile. Diversi sono stati i lavori di gruppo che hanno favorito una metodologia particolarmente interattiva attraverso l’analisi di casi clinici per la strutturazione di interventi efficaci.

Le prossime edizioni, a partire dal mese di settembre, si realizzeranno a Caltanissetta, a Catania, a Trapani e a Siracusa con la finalità di formare tutti gli operatori dei SerT della Regione.

Eleonora Indorato, Referente Area Formazione in House e su Commessa, indorato@cefpas.it   

     

 

 

 

“Quartieri in Salus” sesta edizione: un successo anche a Gela


Oltre 1000 le visite specialistiche gratuite realizzate in soli due giorni nel corso della sesta edizione di “Quartieri in Salus” l’iniziativa di salute di prossimità che, dopo avere fatto tappa nei più popolosi quartieri di Caltanissetta, si è spostata a Gela il 28 e 29 giugno.

La “prevenzione in azione” ha consentito di prendere in carico oltre 250 casi che hanno richiesto approfondimento ulteriore al fine di verificare le diagnosi effettuate in prima istanza negli ambulatori mobili che hanno prestato servizi sanitari gratuiti ai quattro quartieri toccati dalla manifestazione (Settefarine, Poggioblasco, Albani Roccella, Zona Margi).

Oltre 90 i bambini che si sono sottoposti agli screening cardiologici; metà dei bambini visitati dagli odontoiatri hanno presentato carie dentaria. Un quarto delle 100 le ecografie tiroidee ha rilevato la presenza di noduli non a conoscenza dei pazienti; oltre 200 gli accessi all'ambulatorio infermieristico per la misurazione dei principali parametri di salute.

Oltre 80 sono stati gli accessi per lo screening al melanoma.

Con 13 Ambulatori ad accesso diretto e gratuiti a cura dell' ASP CL  che ha impegnato ben 31 operatori tra Medici e Infermieri, 4 Laboratori di educazione alla salute, stand informativi curati dalle associazioni del terzo settore sulle attività a servizio dei cittadini, tante attività di educazione e promozione dei corretti stili di vita a cura dell’UOEPSA dell’ASP, banchetti per la Promozione e organi  per la promozione delle vaccinazioni a cura URP ASP CL, la sesta edizione di “Quartieri in Salus” conferma il successo delle precedenti e rilancia il suo messaggio di prevenzione e di “salute sicura” per tutto il territorio.

 

Valentina Botta, botta@cefpas.it    

 

 

 

 



 

 

 

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(Modificato da Valentina Concetta Botta - intervento originale effettuato il mercoledì, 3 luglio 2019, 13:24)