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Cefpas FlashNews 10 aprile 2019

 
Servizio Comunicazione CEFPAS
Cefpas FlashNews 10 aprile 2019
by Servizio Comunicazione CEFPAS - Wednesday, 10 April 2019, 2:27 PM
 


Cefpas FlashNews  10 aprile 2019





Conclusi i corsi MEST con la prima sessione d’esami


Il 28 marzo 2019 si è svolta al Cefpas,  la prima sessione degli esami finali per il conseguimento dell’attestato di idoneità all’esercizio dell’attività di Medico dell’Emergenza Sanitaria Territoriale MEST. Agli esami hanno preso parte gli  iscritti ai 3 corsi di formazione organizzati ai sensi del Decreto n. 409 del 2017 dell’Assessore regionale per la salute della Regione Siciliana dell’8 marzo 2017.

Ogni corso ha avuto una durata di 360 ore, articolate in 100 ore di lezioni frontali, 150 ore di tirocinio e 110 ore di esercitazioni in simulazione. L’obiettivo formativo perseguito è stato quello di fornire conoscenze, strumenti e metodi per la gestione di un intervento  di primo soccorso, secondo quanto previsto dall’Accordo collettivo Nazionale per la Medicina Generale del 23 marzo 2005, integrato con l’ACN 29 luglio 2009, Allegato P.

I 75 medici, destinatari delle prime tre edizioni organizzate dal Cefpas,  sono stati selezionati con apposito avviso pubblico ex D.A. 8 marzo 2017 pubblicato nella GURS serie speciale concorsi n. 4 del 31/03/2017.

La valutazione è stata effettuata mediante prova scritta ed orale/pratica, alla presenza di una commissione esaminatrice nominata dall’Ing. Roberto Sanfilippo, Direttore del Cefpas,   presieduta dal Dott. Lorenzo Maniaci, Dirigente del Servizio 2 Formazione e Comunicazione del DASOE - Assessorato della Salute e composta dal Dott. Sebastiano Lio, Dirigente del Servizio 6 - Emergenza, Urgenza sanitaria – DPS – Assessorato della Salute, dalla Dott.ssa Daniela Falconeri, Dirigente Medico del Cefpas, dal Dott. Salvatore Enrico Giambelluca, Responsabile Scientifico dei 3 corsi MEST, dalla Dott.ssa Isabella Bartoli, Direttore della C.O.118 di Catania, Siracusa e Ragusa, dal Dott. Giuseppe Misuraca, Direttore della C.O.118 di Caltanissetta, Agrigento ed Enna e dal Dott. Domenico Runci, Direttore della C.O.118 di Messina.

Tutti i  partecipanti alla prima sessione hanno superato favorevolmente le prove di esame.

 

Carmelo amico, c.amico@cefpas.it

 

 

 

Al via il programma formativo privileges nella disciplina Medicina d’Urgenza 2019


Prosegue anche quest’anno la programmazione di attività formative per il soddisfacimento del fabbisogno formativo nel processo di attribuzione dei privileges nel settore professionale della Medicina d’Urgenza (Decreto del 26 giugno 2012 - Approvazione dei criteri per l'attribuzione dei privileges nei settori professionali di medicina d'urgenza, cardiologia, ostetricia e ginecologia - promulgato dall'Assessore per la Salute della Regione Siciliana, e pubblicato in G.U.R.S., parte prima, n. 29 del 20/07/2012)

I Privileges rappresentano uno strumento di sviluppo delle competenze dei singoli professionisti anche attraverso la formazione, volta al raggiungimento degli obiettivi del piano di mantenimento/sviluppo dei livelli di autonomia, espresso dal responsabile dell’U.O. e condiviso con il singolo professionista.

Nel mese di giugno il Cefpas ripropone, per gli operatori dell’area di Medicina d’urgenza, le seguenti attività che negli ultimi anni hanno riscontrato grande successo e partecipazione:

Date  2019

Titolo corso

Privilges

 

 

 

17-18 Giugno

L’ecografia nel supporto agli accessi vascolari e alle sierose

La tecnica eco-guidata per l’incanulamento arterioso e dei vasi venosi centrali, per il drenaggio di PNX, per la toracentesi evacuativa e la pericardio centesi è un valido strumento che offre peculiarità e vantaggi nel trattamento del paziente di area critica. L’applicazione di tale metodica raccomandata oltre ad un risparmio di tempo e costi supera alcuni rischi di complicanze meccaniche.

L’obiettivo del corso è lo sviluppo delle competenze per l’esecuzione di procedure invasive eco guidate alle sierose in genere e al posizionamento di cateteri centrali (CiCC- PiCC- FiCC), ed è rivolto a Cardiologi, Anestesisti, Medici d’Urgenza, Medici dell’Emergenza Extra-Ospedaliera e a tutti gli specialisti medici che posizionano gli accessi vascolari  e che trattano pazienti con estrema instabilità cardio-respiratoria ed ACR.

 

Accesso venoso centrale; incanulamento arterioso, drenaggio di pnx e toracentesi

                                         18-19 Giugno

 

Ecografia clinica in emergenza-urgenza

La diagnostica ecografica eseguita nell’ambito dell’emergenza territoriale, in Pronto Soccorso, o nelle aree critiche (unità di terapia intensiva o sub-intensiva) comprende diverse tipologie di indagine, in base alle sindromi di presentazione.

L’obiettivo del corso è il potenziamento delle competenze cliniche di diagnosi in area di emergenza con l’uso dell’ecografo, ed

 è rivolto ai medici ospedalieri dell’area critica (PTE, MCAU, Chirurgia d’Urgenza, Rianimatori).

 

Ecofast

 

Ai corsi, che privilegiano nella scelta metodologica esercitazioni pratiche  e simulazioni, si accede su segnalazione del nominativo da parte della Direzione Generale. Per il personale delle Aziende pubbliche del Servizio Sanitario della Regione Siciliana la partecipazione è gratuita.

Per le iscrizioni gli interessati possono rivolgersi agli Uffici Formazione Aziendali.

Ilenia Parenti, parenti@cefpas.it    

 

 

Intervista ad Achille Iachino, vice capo gabinetto del Ministero della Salute


Relatore sui temi della responsabilità professionale al Seminario del 9 aprile nell’ambito del Corso di formazione in materia di sanità pubblica e di organizzazione e gestione sanitaria per i Direttori generali della Regione Siciliana, Achille Iachino, vice capo di gabinetto della Ministra della Salute Giulia Grillo, ha saputo coniugare nel suo intervento, conoscenze e competenze derivanti anche dalle precedenti esperienze come Segretario generale AGENAS e come funzionario alle professioni sanitarie del Ministero della Salute. Al dott. Iachino abbiamo chiesto quali siano le prevalenti linee strategiche per la formazione degli operatori sanitari. “La formazione è un tema centrale in quanto propedeutico a ciò che vogliamo per la sanità del futuro e che cerchiamo di strutturare. È di questi giorni il tema della carenza degli specialisti che  mancano perche  è necessario prima programmare adeguatamente i percorsi formativi. E il primo obiettivo  - ha affermato Iachino  - è avere la una programmazione dei fabbisogni di personale sanitario che sia coerente con i fabbisogni di Salute del Paese. Solo una volta che questo primo passo sia compiuto, si potrà discutere di specializzazioni e di immissione sul mercato del lavoro degli specialisti, perché c’è un problema di raccordo tra chi forniamo e chi possiamo far lavorare in coerenza con i fabbisogni e non si può prescindere  da un discorso serio sulla formazione  - che stiamo intrattenendo con il MIUR  - anche guardando alla necessità di risorse per fare formazione di qualità.

Il Ministero, dopo 10 dalla saa attesa, ha finalmente approvato il Piano nazionale sulle liste d’attesa. Quali saranno i principali effetti del piano sul rapporto del cittadino con il sistema sanitario?

“La prima cosa che auspico è una maggiore informazione e consapevolezza del cittadino. Il tema delle liste d’attesa è, al di là degli scenari futuri e della migliore programmazione, un tema centrale perché è il biglietto da visita della Sanità. Se tra una telefonata che il cittadino fa per prenotare la visita e l’esecuzione della visita stessa trascorrono 6 mesi, la sanità non ha raggiunto l’obiettivo. Proprio per questo motivo, se c’è cattiva informazione, i cittadini sono indotti ad avere una percezione del servizio peggiore della realtà stessa. Trasparenza dell’informazione e verifica delle agende, dunque. L’altra direttrice è agire sulle risorse, in un contesto di carenza di risorse e di organici, in modo coordinato a fronte delle esigenze presenti, in trasparenza e in termini di performance.

Quali sono le principali caratteristiche che i direttori generali delle aziende sanitario ospedaliere devono possedere per fronteggiare la complessità e la mutevolezza degli scenari organizzativi?

La visione e la capacità di decidere La Sanità patisce non soltanto il mal governo ma patisce anche il non governo. Il profilo del Direttore Generale che immagino come “ideale” per la gestione di una macchina complessa e delicata quale è l’azienda sanitario ospedaliera, è quello di un soggetto che unisce la capacità di leggere un bilancio e di capire di appropriatezza clinica e organizzativa alla capacità di decidere … soffrendo poco!

 

Valentina Botta, botta@cefpas.it