Utilizzo degli animali nello studio della contaminazione ambientale

18 dicembre 2018

Premessa

Nello studio della compromissione della catena alimentare in conseguenza dell’inquinamento chimico la componente animale, e quella minore in particolare, è spesso sottoutilizzata. Il corso vuole proporre, quindi, il modello animale quale strumento affidabile, di facile impiego e poco dispendioso per la ricerca dei contaminanti e per lo studio del grado di vulnerabilità della catena alimentare in aree particolarmente compromesse come, per esempio, le aree a rischio di crisi ambientale.

Obiettivo generale

Obiettivo del corso è quello di proporre alcuni modelli animali utilizzabili in programmi di monitoraggio e di sorveglianza (sia attiva che passiva) per lo studio della contaminazione ambientale e del grado di compromissione della catena alimentare. Oltre agli animali di interesse zootecnico viene considerata anche la fauna minore, gli insetti (soprattutto api) e i molluschi gasteropodi terrestri.

Obiettivi specifici

Al termine del Corso i partecipanti avranno acquisito conoscenze:

-          sulla contaminazione ambientale e sui suoi effetti sulla salute dell’uomo e degli animali;

-          sulla contaminazione ambientale da agenti organici e inorganici;

-          sull’impiego degli animali sinantropici nello studio della contaminazione ambientale;

sui modelli di studio basati sull’impiego delle api e dei gasteropodi terrestri

Destinatari e modalità di iscrizione

30 tra medici veterinari, medici chirurghi, biologi e chimici in servizio presso i Dipartimenti di prevenzione veterinaria e presso i Dipartimenti di prevenzione medica delle Aziende sanitarie provinciali della Regione.

Accreditamento ed attestato di frequenza

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza ECM.