I risultati della letteratura confermano la presenza nei soggetti schizofrenici di deficit cognitivi e alterazioni delle funzioni di cognizione sociale. Il funzionamento neurocognitivo e la cognitività sociale rappresentano due fattori centrali nel determinare il livello di funzionamento psicosociale ed il recovery. Nell’ottica di un approccio integrato, il trattamento terapeutico deve fondarsi su pratiche evidence based quali il rimedio neurocognitivo e sociocognitivo.

La Terapia Neurocognitiva Integrata (INT) rappresenta il più recente metodo di rimedio cognitivo elaborato dal gruppo di lavoro di Roder e Muller a Berna. Si tratta di un intervento terapeutico-riabilitativo di gruppo, articolato in quattro moduli sequenziali, ciascuno dei quali affronta l’area terapeutica neurocognitiva cui fa seguito l’area della social cognition. Il programma si propone di migliorare funzioni cognitive e funzioni relative alla cognizione sociale, enfatizzando gli effetti che queste ultime producono sull’adattamento sociale e lavorativo dell’utente.

Le fasi terapeutiche del modello INT prevedono delle sedute introduttive e delle sedute di lavoro, condotte da un terapeuta ed un co-terapeuta mediante anche il ricorso a strumenti informatici quali esercizi al pc e materiali proiettabili.

Si tratta di un intervento fortemente orientato al recovery e finalizzato al miglioramento della motivazione intrinseca e dell’autoconsapevolezza del paziente. Il metodo, altamente individualizzato, si focalizza sulle risorse anziché sui deficit del soggetto, puntando sulla sua esperienza funzionale nella vita quotidiana.

 

Obiettivo generale del Corso

Il corso si propone di introdurre principi e pratiche del metodo INT di rimedio cognitivo (V. Roder, D.R. Müller), approccio integrato evidence based per il trattamento dei soggetti schizofrenici.