La parola “crisi” può assumere almeno due importanti significati: l’uno relativo all’ “opportunità” di crescere, modificando schemi e patterns preesistenti a favore di un mutamento evolutivo; l’altro riguardante la dimensione del pericolo o del rischio, dal momento che la “crisi” rimette forzosamente in discussione modelli consolidati per adeguarsi alle turbolenze dello scenario organizzativo di riferimento.

L’ambiguità semantica, tuttavia, si risolve generalmente nella percezione della crisi come un evento che prorompe nel vissuto aziendale, qualsiasi esso sia e necessita di essere gestito impiegando risorse e strumenti preesistenti, costruendo preventivamente spazi e leve strategiche ad hoc per prevenire conseguenze negative. La crisi nelle Aziende Sanitarie, garanti e custodi della Salute della popolazione, può derivare dall’insorgenza e dall’interazione di molti fattori, a vari livelli di importanza: errori umani, costi, mancanza di trasparenza amministrativa e gestionale, difficoltà di accesso alle prestazioni sanitarie, qualità delle prestazioni sanitarie etc.. tutti ugualmente concorrenti a incidere negativamente sul benessere della comunità e sulla reputazione dell’Azienda e del sistema Salute. Per questi motivi, responsabilità ineludibile del management delle Aziende Sanitarie è l’adozione preventiva di sistemi di gestione e comunicazione efficace ed autorevole del rischio clinico e della crisi, per evitare di compromettere al contempo la sicurezza dei cittadini e la propria credibilità. Gestire il rischio clinico e l'insorgere di condizioni critiche o non ordinarie in Sanità rappresenta un processo complesso che deve pertanto rientrare nell’ambito delle azioni strategiche del management delle Aziende Sanitarie. In Italia è tuttavia carente, e non solo a livello sanitario, una tradizione organizzativa strutturata per la comunicazione e la gestione delle crisi o delle minacce di crisi in coerenza con l'implementazione del sistema di Risk Management e dopo la pubblicazione delle recenti normative che hanno rivoluzionato il diritto sul tema della responsabilità medico professionale. Mancano ancora consolidate “tradizioni culturali e modelli integrati” di Risk Communication Management, chiare e strutturate competenze manageriali che consentano di trasformare le occasionali risposte delle Aziende Sanitarie all’evento critico/non ordinario in procedure operative. Per questi motivi, il CEFPAS ha progettato e promuove un percorso Excutive Master finalizzato alla creazione di un sistema di supporto decisionale integrato per gestire e comunicare il rischio e la crisi in Sanità.