PREMESSA

 

La Medicina Narrativa si propone oggi come strumento innovativo capace di indurre processi di miglioramento nelle normali attività cliniche riguardanti numerosi condizioni patologiche. La narrazione, sia come capacità narrativa che come capacità di ascolto, viene considerata uno strumento fondamentale per l’umanizzazione degli interventi. Rimane ancora da confermare la possibilità di valutare con metodologia scientifica corretta gli effetti degli interventi sul piano clinico e relazionale.

 

Le prime Linee di indirizzo per l’utilizzo della medicina narrativa in ambito clinico-assistenziale, per le malattie rare e cronico- degenerative (elaborate attraverso una Consensus Conference promossa da CNMR e ISS) ne definiscono  confini,  metodologia, strumenti e ambiti applicativi.

La NBM (Narrative Based Medicine), secondo quanto discusso alla Consensus Conference, andrebbe  valutata in termini di efficacia e viene raccomandata << la promozione di un’attività di ricerca in Medicina Narrativa orientata prevalentemente alla sanità pubblica che favorisca l’integrazione tra EBM e NBM usando metodologie miste quali-quantitative>>.

Il Cefpas in questi anni ha realizzato attività formative orientate allo sviluppo delle competenze narrative nei processi di cura. Nel 2017 il centro ha in programma la riedizione del percorso già realizzato nel 2016[1]

 

 

 

IL PROGETTO

 

Il seguente progetto di formazione e ricerca si propone di coinvolgere tutte le Aziende sanitarie siciliane, o almeno 3 con carattere sperimentale con al fine di fornire un contributo significativo alla valutazione delle pratiche di Medicina Narrativa sul complesso delle attività terapeutiche (principalmente la soddisfazione del paziente, dei familiari e degli operatori sanitari, finanche ad una possibile valutazione sul piano clinico individuale come il tempo di degenza o eventuali parametri biologici e psicologici rilevabili).

 

Obiettivi

 

Si distinguono due obiettivi principali:

  1. avviare un corso di formazione finalizzato all’acquisizione delle pratiche più comuni di Medicina Narrativa al fine di far acquisire ai corsisti competenze sufficienti all’implementazione nell’attività clinica quotidiana di tali pratiche; fornire elementi sufficienti per la progettazione di una ricerca sperimentale in ambito di medicina narrativa;
  2. formulazione di un progetto di ricerca da implementare a carattere sperimentare finalizzato alla valutazione e al monitoraggio degli effetti degli interventi di medicina narrativa sul piano clinico e relazionale.

Destinatari

Operatori sanitari (medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali, tecnici, ecc…) provenienti da 5 aree cliniche (area pediatrica, area oncologica, area urgenze, area cronicità, area geriatrica), suddivisi in 2 gruppi omogenei per area di competenze per le attività laboratoriali (sono previste 2 edizioni dei corsi di formazione per raggiungere il totale di 100 partecipanti). Verranno coinvolte per la parte sperimentale le Aziende Sanitarie Provinciali siciliane (o almeno 3). Ogni Azienda coinvolta dovrà fornire almeno 4 partecipanti provenienti dalla stessa area in grado di implementare la pratica narrativa appresa nell’ambito dell’attività clinica routinaria dello specifico reparto.


Responsabili CEFPAS

 


G.M.Letizia Drogo  - drogo@cefpas.it

 


 




[1] Un’edizione articolata in due moduli (residenziali), per complessive 28 ore, e rivolta a operatori socio-sanitari delle strutture ospedaliere e territoriali, che si occupano, a vario titolo, di relazione con i pazienti.