2017-2019
Presentazione

La caratteristica del Manager dei prossimi anni è quella di essere in grado di sviluppare nuove competenze. Oltre alla chiarezza del perimetro entro il quale agire, il possesso di doti organizzative e il saper indicare traguardi e percorsi, obiettivi di crescita e momenti di verifica, con feedback precisi e mirati, serve molto, al nuovo Manager, l’utilizzo del pensiero laterale per uscire dagli schemi precostituiti, perché il mondo, grazie al digitale, non ha più confini.

Le contaminazioni sono sempre più frequenti e il nuovo Manager deve avere la capacità di leggere a 360° quello che sta accadendo. Solo così riuscirà a raggiungere i propri obiettivi.
Pensare al futuro delle organizzazioni, oggi, non può, allora, prescindere dall’adozione di visioni di medio e lungo periodo, tali da superare l’appiattimento attuale rivolto per lo più alla soluzione di problemi contingenti, e agire nella piena consapevolezza dei nuovi ambienti di integrazione, condivisione e trasversali entro i quali proiettano gli ecosistemi digitali.

Il Manager del futuro, in particolare quello della Pubblica Amministrazione, deve possedere in modo ineludibile la conoscenza e le competenze adeguate degli strumenti digitali non solo perché rappresentano delle leve di maggior efficienza dell’azione di governo, ma perché sono le uniche piattaforme possibili attraverso cui potere ridisegnare modelli organizzativi adeguati al mutamento della domanda sociale.

Fare questo significa anche sapersi metter in discussione, riorganizzare le categorie culturali all’interno delle qua