CEFPAS 25 e 26 gennaio 2018 [CORSO CONCLUSO]

Partecipazione gratuita per il personale del SSR. Per operatori di altri Enti è prevista una quota di partecipazione pari a E. 150,00. 

La vertigine è la terza causa, dopo i 65 anni, di consultazione del MMG. È un sintomo che può essere espressione di numerosi quadri patologici di competenza otorinolaringoiatrica (patologie dell’orecchio medio e/o interno), oculistica (deficit visivi e dei disturbi della motilità oculare), ortopedica- riabilitativa (deficit posturali e muscolo tendinei), neurologica (vertigini centrali) e psichiatrica (forme fobiche).

Compito dell’otoneurologo è quello di inquadrare correttamente ogni disturbo dell’equilibrio e richiedere l’approccio pluridisciplinare più coerente con le esigenze del paziente, coordinando ogni successivo intervento.

La terapia della vertigine può essere di tipo farmacologico (eziologica e/o sintomatica), chirurgica o riabilitativa/rieducativa.

La vertigine parossistica posizionale benigna (VPPB) rappresenta il tipo di vertigine certamente più frequente in assoluto e prevede una terapia di tipo riabilitativo. Le manovre riabilitative della VPPB consentono la risoluzione della sintomatologia spesso in un’unica seduta. Successivamente l’otoneurologo instaurerà, se lo ritiene opportuno, una terapia a risoluzione del conseguente disequilibrio e/o eziologica.

 

Obiettivo dell’evento formativo

Approfondire le tematiche relative alle principali patologie del sistema dell’equilibrio, valutando le manovre riabilitative di più comune applicazione (Semont, Epley, Gufoni, Barbecue, ecc.) e le controindicazioni alle stesse.

 

Obiettivi di apprendimento

·         Descrivere l’anatomofisiologia del sistema dell’equilibrio e le principali alterazioni patologiche

·         Descrivere le principali tecniche diagnostiche nell’inquadramento dei disturbi dell’equilibrio

Applicare le manovre riabilitative indicate per le singole alterazioni patologiche