La L.R. 5/2009 di riordino del SSR Siciliano e i successivi atti di indirizzo relativi alla riorganizzazione territoriale hanno individuato le patologie cronico-degenerative quali priorità sulle quali incentrare una serie di interventi innovativi. La riorganizzazione prevede anche la valorizzazione delle funzioni infermieristiche: sono infatti previsti nuovi servizi con una forte centralità dell'infermiere nella cura dei pazienti cronici (Ambulatori di Gestione Integrata e Ambulatori Infermieristici dedicati alla gestione appropriata dei pazienti cronici) e nuovi strumenti operativi (reti e percorsi assistenziali).

Una delle leve fondamentali per migliorare la qualità di vita dei pazienti cronici ma anche l’efficacia e l’efficienza del sistema è rappresentata dall’educazione strutturata con empowerment del paziente e in tal senso l’infermiere può assumere un ruolo strategico nel percorso di assistenza al paziente “esperto e consapevole”.

Il Programma regionale “Paziente esperto e consapevole” è finalizzato a formare una rete di promotori di salute per la gestione efficace, efficiente e patient-centred delle patologie croniche.

Il programma  di formazione si sviluppa lungo due linee di intervento:

1.                  La prima, oggetto di approfondimento nella prima parte del percorso formativo, è volta a fornire ai partecipanti conoscenze sui modelli organizzativi di assistenza al paziente cronico, sia a livello nazionale che a livello regionale.

In particolare, gli operatori saranno formati/aggiornati sulla riorganizzazione dell’assistenza (cure primarie) in Sicilia, con particolare riferimento ai PTA e ai nuovi servizi territoriali (Punti di Primo Intervento, Ambulatori di Gestione Integrata, Ambulatori Infermieristici, Ambulatori specialistici per le patologie croniche) e alle nuove strutture aggregate sul territorio per la gestione integrata del paziente cronico. Si farà anche riferimento ai percorsi di dimissione ospedaliera protetta e facilitata e al sistema di governo dei servizi integrati con il coinvolgimento di ASP, Comune e terzo settore (PUA, Cartella integrata Socio sanitaria, UVM, Casa della Salute, Piani di Zona). Particolare attenzione sarà posta alla normativa nazionale e regionale e alle reti del Terzo settore e del Volontariato organizzato.

2          La seconda parte del programma formativo è finalizzata a sviluppare nei partecipanti conoscenze e competenze sul self empowerment (empowerment delle persone - nelle sue tre dimensioni “di personalità”, “cognitive” e “motivazionali”) ed è finalizzato alla self efficacy, all’autocura e all’autogestione del paziente, da svilupparsi in sinergia e con il supporto dell’infermiere esperto, specializzato in assistenza territoriale e domiciliare, e con le organizzazioni di volontariato rappresentative operanti nel territorio.

Nei programmi di prevenzione e promozione della salute, il momento motivazionale costituisce lo stimolo per la persona ad affrontare scelte ed eventuali difficoltà che riguardano il mantenimento del benessere o la modifica di comportamenti a rischio per la propria salute (sedentarietà, scorretta alimentazione, fumo e alcol).

Nella cura delle malattie croniche i temi della compliance e dell’adherence al regime terapeutico e a una serie più ampia di comportamenti rivestono un ruolo centrale per aiutare il paziente a mantenere o a migliorare il proprio stato di salute. In tal senso, la conduzione professionale della relazione d’aiuto e l’utilizzo di tecniche e percorsi propri del colloquio motivazionale possono facilitare l’attivazione e la riorganizzazione delle risorse della persona per affrontare in modo attivo problemi e difficoltà che la riguardano nel percorso di cambiamento.