Il medico di Pronto soccorso è spesso chiamato a gestire pazienti con lesioni traumatiche non gravi, che tuttavia possono presentare caratteristiche peculiari. L’approccio a tali eventi richiede oltre alle conoscenze teoriche per il corretto inquadramento delle lesioni presenti, anche diverse capacità tecniche e manuali per procedere agli iniziali o definitivi interventi terapeutici.

 

Obiettivi: Formare il personale di Pronto Soccorso sulle tecniche manuali necessarie ad un’adeguata gestione della traumatologia minore in pronto soccorso. Fornire le conoscenze indispensabili sulle metodiche di sutura delle ferite superficiali e profonde e sui materiali da utilizzare. Dimostrare i diversi tipi di medicazione. Formare sulle tecniche di immobilizzazione in P.S. e prevenzione delle possibili complicanze delle lussazioni e fratture. Trattare le problematiche specifiche relative alle ferite della mano, del volto e da morso. Fornire le nozioni essenziali sull’approccio generale e locale al paziente ustionato.

la partecipazione al corso per i medici, ottempera a quanto previsto dal decreto del 26 giugno 2012 (Approvazione dei criteri per l’attribuzione dei privileges nei settori professionali di medicina d’urgenza, cardiologia, ostetricia e ginecologia), promulgato dall’Assessore per la Salute della Regione Siciliana, e pubblicato in G.U.R.S., parte prima, n. 29 del 20/07/2012, che include tra i Privileges da conferire ai medici di Pronto Soccorso, la gestione della traumatologia minore, la gestione della piccola chirurgia di superficie e la sutura delle ferite superficiali (comprensiva di sottocute e fascia), e tra i criteri per l'attribuzione del livello B (autorizzato con supervisione), richiede la frequenza di specifico corso teorico-pratico.