La diagnostica ecografica eseguita nell’ambito dell’emergenza territoriale, in Pronto Soccorso, o nelle aree critiche (unità di terapia intensiva o sub-intensiva) comprende diverse tipologie di indagine, in base alle sindromi di presentazione:

- esami da eseguire in emergenza, entro pochi minuti (p.es. pazienti in arresto cardiaco o con gravi disfunzioni respiratorie e/o circolatorie, dolore toracico in possibile rapporto con patologie letali, politrauma grave);

- esami da eseguire in urgenza, entro 1-2 ore (p.es. addome acuto, ittero ostruttivo, anuria da possibile ostruzione);

- esami eseguibili anche in elezione, entro ore o giorni (p.es. masse addominali, masse superficiali, alterazioni della funzionalità epatica o renale, soffio cardiaco da sospetta valvulopatia).

Nei pazienti critici (in arresto o in periarresto o ad elevato rischio evolutivo) la rapidità e l’accuratezza della valutazione sono elementi decisivi per orientare gli interventi terapeutici salva-vita e per influenzare positivamente la prognosi. L’ABCDE primario e l’esame testa piedi possono essere integrati da alcune indagini bioumorali o strumentali eseguibili al letto del paziente in tempi brevi (< 10’).

L’ecografia applicata con queste modalità, in popolazioni selezionate di pazienti gravi, evidenzia molto frequentemente con minimi margini di incertezza la fisiopatologia e l’eziologia sottostanti alle diverse sindromi critiche, nell’ambito di un approccio che è stato definito “visual medicine”; un approccio nel quale le alterazioni fisiopatologiche sono direttamente visualizzate, invece di essere solo ipotizzate: basti pensare ad alcune cause potenzialmente reversibili di arresto cardiaco (tamponamento, embolia polmonare massiva, ipovolemia, pneumotorace), allo stato volemico nello shock o alla situazione dell’interstizio polmonare nell’insufficienza respiratoria grave.

Obiettivo generale: potenziare le competenze cliniche di diagnosi in area di emergenza con l’uso dell’ecografo

Obiettivi specifici:

- Definire la natura, i requisiti e le applicazioni dell’ecografia in emergenza e urgenza.

- Descrivere le tecniche di esame e individuare le sindromi ecografiche fondamentali da

riconoscere in emergenza e urgenza nei diversi distretti/sistemi.

- Proporre un approccio integrato clinico-ecografico alle principali sindromi cliniche di

presentazione in emergenza e urgenza.