Obiettivo generale:  focalizzare i disturbi di natura ortottica nell’autismo e nei disturbi specifici dell’apprendimento, attenzione e iperattività, rinforzando le competenze riabilitative.

Contenuti: Breve panoramica fisiopatologica su DSA, autismo e ADHD. L’importanza dell’esame ortottico nei pazienti con diagnosi o sospetto disturbo specifico di apprendimento, autismo, ADHD. Introduzione alle metodologie cognitivo comportamentali nell’autismo. Gli interventi più appropriati da adottare per una corretta riabilitazione ortottica. Identificare i segni visivi di un DSA mettendo in atto accorgimenti pratici da adottare a scuola. Evidenziare i segnali d’allarme creando sinergie e sensibilizzando  a quegli aspetti dell’ortottica che possono maggiormente interessare gli insegnanti. I movimenti oculari estrinseci nella letto – scrittura . la realizzazione del progetto riabilitativo del bambino con difficoltà visive.la valutazione ortottica  e le strategie di coinvolgimento del bambino. Il materiale per la riabilitazione. Sessione pratica. dallo sport vision al trattamento della dislessia Metodologia di intervento. Dimostrazioni pratiche con i partecipanti.

Destinatari: Il corso è indirizzato a Ortottisti assistenti di oftalmologia. Saranno ammessi 30 partecipanti.

Referente scientifico del corso: F. Mondelli – Presidente AIOrAO Sicilia

Collaborazioni: Associazione Italiana Ortottisti Assistenti in Oftalmologia (AIOrAO).

Durata: 3 giornate, per complessive 18 ore (due giorni e mezzo)

Accreditamento: Il corso è accreditato ECM per la figura professionale di Ortottisti Assistenti in Oftalmologia. L’attività rientra nell’obiettivo formativo tecnico-professionale ECM n. 18: “Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica. malattie rare”.

Quota di partecipazione: €200,00.  Quota di partecipazione per soci AIOrAO: € 140,00. Per il personale a tempo indeterminato delle Aziende pubbliche del Servizio Sanitario della Regione Siciliana nonché per il personale a tempo determinato appositamente segnalato dall’Azienda di appartenenza la partecipazione è gratuita.


I risultati della letteratura confermano la presenza nei soggetti schizofrenici di deficit cognitivi e alterazioni delle funzioni di cognizione sociale. Il funzionamento neurocognitivo e la cognitività sociale rappresentano due fattori centrali nel determinare il livello di funzionamento psicosociale ed il recovery. Nell’ottica di un approccio integrato, il trattamento terapeutico deve fondarsi su pratiche evidence based quali il rimedio neurocognitivo e sociocognitivo.

La Terapia Neurocognitiva Integrata (INT) rappresenta il più recente metodo di rimedio cognitivo elaborato dal gruppo di lavoro di Roder e Muller a Berna. Si tratta di un intervento terapeutico-riabilitativo di gruppo, articolato in quattro moduli sequenziali, ciascuno dei quali affronta l’area terapeutica neurocognitiva cui fa seguito l’area della social cognition. Il programma si propone di migliorare funzioni cognitive e funzioni relative alla cognizione sociale, enfatizzando gli effetti che queste ultime producono sull’adattamento sociale e lavorativo dell’utente.

Le fasi terapeutiche del modello INT prevedono delle sedute introduttive e delle sedute di lavoro, condotte da un terapeuta ed un co-terapeuta mediante anche il ricorso a strumenti informatici quali esercizi al pc e materiali proiettabili.

Si tratta di un intervento fortemente orientato al recovery e finalizzato al miglioramento della motivazione intrinseca e dell’autoconsapevolezza del paziente. Il metodo, altamente individualizzato, si focalizza sulle risorse anziché sui deficit del soggetto, puntando sulla sua esperienza funzionale nella vita quotidiana.

Obiettivo generale del Corso

Il corso si propone di introdurre principi e pratiche del metodo INT di rimedio cognitivo (V. Roder, D.R. Müller), approccio integrato evidence based per il trattamento dei soggetti schizofrenici.

Alla fine del corso i partecipanti saranno in grado di:

  • descrivere la strutturazione delle sedute, i materiali terapeutici e le infrastrutture necessarie
  • mostrare le modalità di assessment utilizzabili per la pianificazione e la valutazione d’efficacia dell’intervento
  • presentare ciascuno dei moduli in cui si articola il programma
  • simulare praticamente l’applicazione dei 4 moduli INT

 

Modalità di erogazione della formazione

A supporto dell’erogazione frontale del corso saranno utilizzate modalità didattiche che coinvolgano attivamente i discenti, quali:

- impiego di materiali didattici multimediali e audiovisivi; 

- dimostrazioni e role playing;

- esercitazioni da svolgersi individualmente e in gruppo;

- esercizi, individuali e di gruppo, mediante l’utilizzo del software computerizzato di rimedio cognitivo CogPack;

- studio di casi clinici.

 


 


Corso teorico - pratico

Modulo 1 (2 giornate e 1/2). Date: 27 (8 ore) - 28 (8 ore) febbraio; 1 marzo (4 ore) 2019 
Modulo 2 (2 giornate e 1/2). Date: 27 (8 ore) -28 (8 ore) - 29 marzo (4 ore) 2019
Premessa Nella fisioterapia tradizionale l'approccio al recupero e al miglioramento funzionale implica quasi sempre attività che coinvolgono l'escursione di segmenti articolari, o attraverso esercizi aspecifici oppure attraverso esercizi finalizzati al raggiungimento di obiettivi funzionali. Molto spesso però la parte di riabilitazione dedicata agli aspetti automatici del movimento viene presa poco in considerazione quando addirittura non considerata del tutto. Eppure l'automatismo, per quanto appreso, rappresenta il substrato indispensabile al movimento volontario. Diventa indispensabile dunque intervenire con tecniche che possano “dialogare" più compiutamente con gli aspetti relativi all'organizzazione automatica del movimento. Da un punto di vista neurofisiologico i presupposti su cui si fonda la tecnica "Approccio Variabile" sono fondamentalmente due: l’organizzazione funzionale del SNC ed il fuso neuromuscolare. La complessa rete di interazioni dei sistemi corticali e sottocorticali permette l’integrazione di stimoli visivi, vestibolari, motori, sensitivi e propriocettivi, indispensabile per la gestione dei riflessi spinali, schemi di movimento già prestabiliti, ma adattabili al compito motorio secondo quel meccanismo che prende il nome di "atteggiamento funzionale"(Eric R. Kandel, James H. Schwartz, Thomas M. Jessell: Principi di Neuroscienze). La Tecnica "Approccio Variabile" pone quindi l’attenzione, sulla più estesa struttura recettoriale, nonché produttrice di movimento, che è il muscolo, informandolo col fine di stimolare risposte adeguate e significative da parte del sistema nervoso, sia automatiche che volontarie, e di osservare la capacità di adattamento neuromotorio di ogni paziente sia neurologico che ortopedico. 

Obiettivo generale: Sviluppare le conoscenze e competenze dei partecipanti rispetto alla tecnica "Approccio Variabile", sia con riferimento agli aspetti neurologici alla base della tecnica che agli aspetti tecnici delle manovre, imparando a riconoscere i diversi campi di applicazione. Obiettivi di apprendimento 1° Modulo: - Sviluppare le conoscenze sulla tecnica "Approccio Variabile" e sulla raccolta dei dati e analisi della struttura-funzione. - Sviluppare competenze sulla applicazione delle manovre proprie della tecnica "Approccio Variabile" in tutti i distretti 2° Modulo: - Approfondire gli aspetti neurofisiologici alla base della tecnica "Approccio Variabile" - Sviluppare competenze sulla applicazione delle manovre proprie della tecnica "Approccio Variabile" in tutti i distretti e in varie modalità operative di crescente livello di difficoltà.

Destinatari e modalità di iscrizione: 26 Fisiatri, Ortopedici, Fisioterapisti e Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva (TNPEE), dipendenti a tempo indeterminato e a tempo determinato (in quest'ultimo caso con segnalazione aziendale da parte del Direttore Generale o Direttore Sanitario) delle Aziende Sanitarie pubbliche regionali (ASP, Aziende Ospedaliere e Policlinici); per questi la partecipazione è a titolo gratuito.

Le iscrizioni da parte di operatori delle strutture private regionali saranno prese in considerazione solo in caso di disponibilità di posti; in questo caso la quota di partecipazione è pari a E.360.00 per l’intero percorso (2 moduli).

  Gli iscritti on line sul presente portale saranno ammessi in ordine di registrazione cronologica purchè in possesso dei requisiti richiesti.

Accreditamento: Il corso è accreditato ECM per le figure professionali di Fisiatri, Ortopedici, Fisioterapisti e Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva (TNPEE).                                Per ricevere i crediti ECM sarà necessario avere frequentato tutte le ore di corso previste (40 ore totali). 


Data: 27 maggio 2019

Il corso si propone i fornire i fondamenti teorici sulle indicazioni, le tecniche, il riconoscimento e la gestione delle complicanze immediate e a distanza dei cateteri venosi a medio e lungo termine. L'operatore sanitario deve saper applicare gli algoritmi di scelta dei vari dispositivi e il corretto utilizzo e gestione; conoscere le Linee Guida di supporto per una best practies, prevenire e riconoscere le complicanze, al fine di ridurre le morbilità e conseguentemente le infezioni e costi di degenza.

Contenuti: I.C.A. Il materiale degli accessi venosi. ll materiale delle medicazioni. Tipologia di accessi. Tipologia di medicazioni. Farmaci per infusione periferica e rischio flebiti. Scelta dell’accesso.Trombosi venosa e picc.Gestione complicanze ostruzioni meccaniche Check list gestione accessi. Scheda  monitoraggio accessi vascolari. Accessi e medicazioni - parte teorica pratica su simulatore.

Destinatari: Infermieri

Durata: 1 giorno (7 ore)

Accreditamento: Il CEFPAS, provider Regionale ECM accredita il corso per la figura professionale di infermiere.

Quota di partecipazione: € 100,00. Per il personale a tempo indeterminato delle Aziende pubbliche del Servizio Sanitario della Regione Siciliana nonché per il personale a tempo determinato appositamente segnalato dall’Azienda di appartenenza la partecipazione è gratuita.




Data: 12 aprile 2019

Obiettivo generale: Fornire le conoscenze di base in tema di elettrocardiografia per interpretare ECG di varia complessità, con particolare riferimento alle condizioni di emergenza-urgenza

Contenuti:  Anatomia del cuore e fisiologia del sistema di eccito conduzione. Principi generali di elettrocardiografia. Tecniche di registrazione di un ECG. Nomenclatura e significato elettrofisiologico delle deflessioni e degli intervalli. Artefatti ed errori . Turbe della conduzione intra-ventricolare e atrio-ventricolare

 ECG nelle turbe del ritmo, nelle disionie, nelle SCA e in altre situazioni patologiche.

Destinatari: Infermieri

Durata: 1 giorno (7 ore)

Accreditamento: Il CEFPAS, provider Regionale ECM accredita il corso per la figura professionale di infermiere.

Quota di partecipazione: € 60,00. Per il personale a tempo indeterminato delle Aziende pubbliche del Servizio Sanitario della Regione Siciliana nonché per il personale a tempo determinato appositamente segnalato dall’Azienda di appartenenza la partecipazione è gratuita.




CORSO

Le Buone Pratiche di Fabbricazione dei Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti (MOCA) - Reg. 2023/2006/CE

La Disciplina Sanzionatoria Moca

(D. LGS n. 29/2017)

 

CEFPAS,  20-21Marzo   2019

 

La normativa nazionale e comunitaria nel settore dei  Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti (MOCA) è disciplinata da provvedimenti nazionali e comunitari. I requisiti generali dei MOCA sono raccolti nella normativa quadro che è il Regolamento (CE) n. 1935/2004, mentre esistono svariati provvedimenti specifici per i singoli materiali ed una norma trasversale su Buone Pratiche di Fabbricazione  e cioè il  Regolamento  (CE)  n. 2023/2006

Si rende necessario l’approfondimento  delle conoscenze degli operatori addetti al controllo ufficiale relativamente al settore dei MOCA al fine  di migliorare  le attività di  Controllo Ufficiale di cui al Reg UE 882/2004/CE e s.m.i,

Obiettivo formativo: Aggiornamento delle conoscenze e degli adempimenti richiesti relativamente al “Il Regolamento 2023/2006/CE” sulle GMP per MOCA  e  sulla disciplina sanzionatoria

 

Obiettivi generali del corso :

Sviluppare le conoscenze e competenze degli operatori sanitari addetti ai controlli ufficiali su verifiche di conformità  di  materiali e oggetti a contatto con alimenti ai sensi del Regolamento 882/2004/CE e smi relativamente alla applicazione del Regolamento 2023/2006/CE sulle GMP.

Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di:

Identificare  filiere produttive

Conoscere gli aggiornamenti tecnici e normativi

Applicare le norme specifiche e le lineeguida su audit per GMP

Sviluppare le conoscenze e competenze degli operatori sanitari addetti ai controlli ufficiali relativamente alla applicazione del sistema sanzionatorio (D. LGS n. 29/2017) sulla normativa MOCA,.

 

  Metodo didattico:

Il metodo didattico sarà basato su presentazione di brevi relazioni da parte dei docenti, esercitazioni in gruppi su casi pratici, valutazione plenaria dei lavori di gruppo e discussione/confronto tra docenti e discenti.

 Destinatari

Il corso è indirizzato a: Biologi e Tecnici della prevenzione dei luoghi e degli ambienti di lavoro.
si darà precedenza a coloro che hanno frequentato nel 2018 il corso svoltosi al CEFPAS su La Normativa sui MOCA (Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti).


 La nuova normativa sull'etichettatura degli alimenti e la gestione dei campionamenti per additivi, aromi ed enzimi alimentari

21 e 22 Maggio 2019

Obiettivo: Analizzare le norme orizzontali (Regolamento (UE) n. 1169/2011) e verticali in tema di informazioni sugli alimenti ai consumatori. Saranno analizzate, anche attraverso lo studio di casi pratici, le disposizioni dell'Unione europea e nazionali che disciplinano l'etichettatura, la presentazione e la pubblicità degli alimenti.

Contenuti:.  La valutazione delle non conformità in tema di informazioni sugli alimenti ai consumatori. La distinzione tra categorie di informazioni (obbligatorie e volontarie) e requisiti cui le stesse devono rispondere, ai sensi del Regolamento (UE) n. 1169/2011 e di norme verticali. Le norme su additivi, aromi ed enzimi alimentari, sulle disposizioni del piano nazionale di controlli e sulla gestione dei campionamenti per questi alimenti. Le competenze sanzionatorie.

Destinatari: Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro,

L’attività rientra nell’obiettivo formativo tecnico-professionale ecm n. 23 "Sicurezza alimentare e patologie correlate" 

Durata: 2 giornate per complessive 14 ore.

Responsabile CEFPAS: L. Drogo drogo@cefpas.it

Quota di partecipazione: € 200

Sconto del 50% per associati UNPISI



Data: 25 marzo 2019

Il corso si propone i fornire i fondamenti teorici sulle indicazioni, le tecniche, il riconoscimento e la gestione delle complicanze immediate e a distanza dei cateteri venosi a medio e lungo termine. L'operatore sanitario deve saper applicare gli algoritmi di scelta dei vari dispositivi e il corretto utilizzo e gestione; conoscere le Linee Guida di supporto per una best practies, prevenire e riconoscere le complicanze, al fine di ridurre le morbilità e conseguentemente le infezioni e costi di degenza.

Contenuti: I.C.A. Il materiale degli accessi venosi. ll materiale delle medicazioni. Tipologia di accessi. Tipologia di medicazioni. Farmaci per infusione periferica e rischio flebiti. Scelta dell’accesso.Trombosi venosa e picc.Gestione complicanze ostruzioni meccaniche Check list gestione accessi. Scheda  monitoraggio accessi vascolari. Accessi e medicazioni - parte teorica pratica su simulatore.

Destinatari: Infermieri

Durata: 1 giorno (7 ore)

Accreditamento: Il CEFPAS, provider Regionale ECM accredita il corso per la figura professionale di infermiere.

Quota di partecipazione: € 100,00. Per il personale a tempo indeterminato delle Aziende pubbliche del Servizio Sanitario della Regione Siciliana nonché per il personale a tempo determinato appositamente segnalato dall’Azienda di appartenenza la partecipazione è gratuita.