La riabilitazione ortottica, non solo motoria ma anche visiva è un bagaglio importante per ogni professionista ortottista che voglia svolgere al meglio il proprio lavoro. Nell’ultimo Piano Nazionale della prevenzione (che rende obbligatorio lo screening visivo neonatale) e con l’introduzione nei nuovi LEA relativi all'ipovisione, risulta essere sempre più evidente che il benessere complessivo della persona passa attraverso il benessere visivo.  La realizzazione del comfort visivo non si avvale solo della quantità di visione, ma soprattutto della qualità, attraverso la realizzazione della visione binoculare in tutti i suoi gradi. Diventa, dunque, rilevante non solo conoscere e realizzare in modo ottimale un percorso riabilitativo ortottico che si avvalga delle diverse proposte riabilitative, ma anche fornire stimoli per effettuare nuove esperienze imparando a pianificare una ricerca.
Contenuti: I diversi tipi di riabilitazione: riabilitazione classica; strabismi convergenti e il trattamento; strabismi divergenti e il trattamento; le sindromi; simulazioni e casi clinici.  In età evolutiva: riabilitazione dei movimenti legati alla letto scrittura; in età adulta esercizi di lettura per ipovedenti, con accenno ai problemi posturali; la riabilitazione protesica: casi clinici, simulazioni e  prove pratiche; simulazioni e casi clinici. Pianificare uno studio clinico (o una ricerca); metodologia della ricerca.
Destinatari: Il corso è indirizzato a Ortottisti assistenti di oftalmologia. Saranno ammessi 30 partecipanti.
Collaborazioni: Associazione Italiana Ortottisti Assistenti in Oftalmologia (AIOrAO).
Data: 9-10-11 ottobre 2017

L’attività rientra nell’obiettivo formativo tecnico-professionale ECM n. 18: “Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica. malattie rare”.



Obiettivo:  Il corso si propone di far conoscere e approfondire i principi del trattamento riabilitativo nelle patologie neurologiche, attraverso la metodologia della Riabilitazione Neurocognitiva (ETC – esercizio terapeutico conoscitivo) e la conseguente  proposta riabilitativa in una specifica area, ossia l’esito dell’Ictus e nello specifico l’emiplegia/l’emiparesi. Saper osservare e valutare il paziente emiplegico/emiparetico secondo quest’approccio, ad esempio durante il raggiungimento di un oggetto  in posizione seduta, analizzare le strategie di compenso che lo stesso mette in atto in relazione al compito affidato. Altresì verrà analizzato il “Sistema Deambulazione” durante gli spostamenti nel cammino (funzione codificata dall’ICF).

Contenuti: Dal corpo macchina alla intenzionalità del corpo. Il concetto di sistema e funzione. Il procedimento riabilitativo. Segni e sintomi nell’emiplegia/emiparesi. La valutazione riabilitativa e la pianificazione dell’esercizio: la cultura della classificazione ICF quale strumento complementare L’emiplegia.  Il sistema funzionale della manipolazione – la  prensione. Il dolore come problema riabilitativo. L’organizzazione della base d’appoggio nella posizione seduta nel paziente emiplegico. Osservazione e valutazione nell’emiplegico durante il raggiungimento di un oggetto in posizione seduta (presentazione casi clinici). L’analisi  della deambulazione. Il Sistema Funzionale della deambulazione. Osservazione, valutazione dell’emiplegico durante il cammino su superficie piana.

Destinatari: Fisioterapisti, Medici (medico dello sport, neurologo, fisiatra, ortopedico), Terapista occupazionale

L’attività rientra nell’obiettivo formativo tecnico-professionale ECM n. 18: “Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica. malattie rare”

Data: Dal 5 al  6 giugno  2017



Il Taping Kinesiologico (TK) è una tecnica derivata dalla scienza kinesiologica, che sfrutta la biomeccanica per favorire i processi di guarigione naturale del corpo. Il TK agisce su funzione muscolare, articolazioni, circolazione linfatica e sanguigna e dolore, ed inoltre produce stimolazioni sensoriali utili a determinare reazioni riflesse di tipo propriocettivo.

Il corso, destinato ai fisioterapisti e medici dell’area delle Aziende sanitarie regionali che hanno frequentato al CEFPAS il Corso base di Taping Kinesiologico, si propone di sviluppare le competenze tecnico-professionali necessarie per intervenire rapidamente e senza rischi nelle disfunzioni emo-linfatiche primarie e secondarie derivanti da interventi chirurgici. 

Contenuti principali del corso:  Storia del linfotaping method. Cenni sul linfotaping kinesiologico in relazione ai meccanismi di neurofisiologia. Classificazione delle cause del linfedema. Le vie alternative del sistema linfatico nel caso di asportazione chirurgica dei linfonodi. Concetti di base sulla circolazione linfatica: indicazioni e controindicazioni. Applicazioni pratiche di linfotaping method.

Responsabile scientifico e docente principale del Corso il Dr. Rosario Bellia, fisioterapista della nazionale italiana F.I.H.P per dieci anni, docente Master di Posturologia Clinica Università Federico II° Napoli,  Università di Palermo e Università di Milano, e presidente Associazione Italiana Taping Kinesiologico

Referente corso: G. Maggiore maggiore@cefpas.it

 



Obiettivo: Offrire a tutti i partecipanti la possibilità  di una esercitazione pratica  da svolgere, in piena stagione micologica, sia in fase di escursione guidata in habitat, che consente di associare le specie rinvenute agli ambienti preferenziali od esclusivi di crescita,  sia nella successiva attività di studio e determinazione assistita del materiale raccolto, da effettuare in sottogruppi. Contenuti: Approfondimenti sui caratteri microscopici e macroscopici nonché sugli aspetti tossicologici e sanitari relativi ai funghi appartenenti all'ordine Boletales. Approfondimenti sui caratteri microscopici e macroscopici nonché sugli aspetti tossicologici e sanitari relativi ai funghi appartenenti all'ordine Boletales, in considerazione anche dell'evoluzione della nomenclatura.

Destinatari: Micologi della ASP Siciliane (Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro. Tecnici di laboratorio. Medici)

L’attività rientra nell’obiettivo formativo tecnico-professionale ECM n. 23: Sicurezza alimentare e/o patologie correlate.

Durata: 5 giornate (40 ore)

Responsabile CEFPAS: L. Drogo – drogo@cefpas.it

Quota di partecipazione: € 600,00