L’insufficienza respiratoria acuta, nei sui diversi gradi e tipologie di estrinsecazione clinica, rappresenta una condizione con la quale il medico d’urgenza si confronta giornalmente.

In tali circostanze la ventilazione assistita secondo metodica CPAP e, in generale, il trattamento ventilatorio meccanico non invasivo, costituiscono più che una opportunità terapeutica, quando non un First-Line Treatment, finalizzato a prevenire il peggioramento delle funzioni respiratorie e ad evitare lo shift verso i cosiddetti trattamenti convenzionali. E’ ampiamente dimostrato, infatti, come la NIV, correttamente utilizzata, contribuisca alla riduzione dei casi di intubazione orotracheale e di ricovero nelle Terapie Intensive, con notevole risparmio di risorse e proporzionale abbattimento degli effetti collaterali derivanti da una gestione invasiva delle vie aeree.

I livelli organizzativi e gli standards recentemente raggiunti nei Dipartimenti di Emergenza-Urgenza, favoriscono una sempre maggiore diffusione delle metodiche di trattamento ventilatorio non invasivo che necessitano di adeguati livelli di conoscenza, di training e di organizzazione che verranno affrontati al corso proposto e realizzato in collaborazione con SIMEU (Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza).

 

Obiettivo generale del Corso

Potenziare le competenze di gestione della ventilazione meccanica non invasiva ed utilizzo dei principali presidi.

Obiettivi specifici di apprendimento: Alla fine del corso i partecipanti saranno in grado di:

  • Individuare appropriate strategie terapeutiche in riferimento ai differenti quadri clinico-emogasanalitici;
  • Valutare come e quando trattare l’insufficienza respiratoria con NIV;
  • Discriminare le condizioni cliniche per la gestione più avanzata delle vie respiratorie.

 

PROGRAMMA

I Giorno

9.00 – 13.00 

Fisiopatologia dell’insufficienza respiratoria acuta (meccanismi di ipossia, trasporto dell’ossigeno, ventilazione, meccanica respiratoria)

Interpretazione dell’EGA in urgenza

CPAP: i sistemi di ossigenazioni, presupposti teorici, indicazioni, limiti

Esercitazioni pratiche a piccoli gruppi

13.00 – 14.00  pausa pranzo

14.00 – 18.00  

Il ventilatore e le modalità di ventilazione - Esercitazioni pratiche a piccoli gruppi

 

 

 

II Giorno

9.00 – 13.00 

Come tratto l’edema polmonare ac

Come tratto la BPCO riacutizzata

Le interfacce

Esercitazioni pratiche a piccoli gruppi

13.00 – 14.00  pausa pranzo

14.00 – 18.00  

 Come tratto l’ipossiemico – Altre indicazioni alla NIV

L’interazione NIV e Cuore

Esercitazioni pratiche a piccoli gruppi

 

III Giorno

9.00 – 13.00 

Le curve: come interpretarle

Il monitoraggio

Discussione di casi clinici

Test di valutazione partecipanti

Chiusura dei lavori

 

RESPONSABILE SCIENTIFICO

 


Agostino Massimo Geraci – Direttore UOC Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d’Urgenza, ARNAS Civico, Di Cristina,  Benfratelli - Palermo

 

RESPONSABILE CORSO CEFPAS

Daniela Giordano – giordano@cefpas.it


L’attività formativa è strutturata secondo le raccomandazioni della Consensus WoCoVA,  definisce come appropriato e completo un ‘training’ costituito da lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche su manichino e simulatore, insieme alla pratica clinica su paziente. Quest’ultima consta di una curva di apprendimento sotto controllo di un tutor (svolta nell’ambito dei primi tre giorni del corso)  e una curva di apprendimento ‘autonoma’ senza tutor (svolta dal discente presso la propria struttura o unità operativa) e una giornata finale di verifica o ‘audit’, di solito 3-6 mesi dopo l’inizio del corso. Al completamento del corso, dopo l’audit, verrà rilasciato un attestato che certifica che il discente ha superato con successo il percorso formativo conforme ai requisiti richiesti dalla Consensus WoCoVA.

Obiettivo dell’evento formativo

Acquisire competenze specialistiche nel posizionamento ecoguidato e nella gestione degli accessi vascolari (ottimizzare l’uso del patrimonio venoso del paziente, aumentare la sopravvivenza dell’accesso vascolare, ridurre la morbilità e l’ospedalizzazione dei pazienti dovuta ai problemi vascolari) finalizzate anche alla composizione di un team aziendale dedicato multi professionale.

Prima sessione di tre giorni consecutivi,  per un totale di 24 ore di didattica, suddivise in 12 ore di lezioni teoriche, 12 ore di esercitazioni pratiche.

Curva di apprendimento (tre - sei mesi) 60 ore di tirocinio pratico con almeno 25 impianti eco-guidati documentati attraverso schede/registri, foto e video (tre). Se presente nella struttura un tutor utile video completo dell’impianto fatto dal tutor. Inoltre il discente dovrà documentare di saper gestire l’impianto attraverso video o foto e schede specifiche, dell’intero processo di gestione.  Nel corso dell'audit, i risultati del periodo di apprendimento autonomo, verranno esaminati e discussi dal discente con il tutor, insieme al referente scientifico del corso o ad uno dei docenti. Se quanto prodotto sarà giudicato positivamente, verrà attestata la possibilità di impianto in autonomia da parte del discente e rilasciato un attestato di frequenza secondo le raccomandazioni Gavecelt e Wocova.

 

Programma

I giorno   9:00 – 13:00 

·         Fisica degli ultrasuoni; formazione degli ultrasuoni  trasduttori e loro utilizzo  (I. Fidone)

·         La formazione dell'immagine, interpretazione e orientamento sonde  (M. Giardina)

·         Anatomia aa sup,distretto cavale superiore e inferiore (M. Giardina)

·         Scelta dell’accesso venoso: ruolo dei PICC e dei Midline  (I. Fidone)

·         Cosa infondere e dove (I. Fidone)

 

      13.00–14.00     Pausa pranzo

 

                14:00– 18:00

 

I partecipanti si divideranno in quattro gruppi; ogni gruppo lavorerà a rotazione su una skill station per  il tempo di  45 minuti

gruppo  I. SKILL STATION: Anatomia ecografica dei vasi venosi periferici  RaPeVA (su volontari sani)  Tutor- I. Fidone

gruppo  II. SKILL STATION: Anatomia ecografica dei vasi venosi centrali e RaCeVA  (su volontari sani) Tutor- P. Dormio      

gruppo  III. SKILL STATION: Tecnica di venipuntura eco guidata su simulatore                                      Tutor- M. Giardina

gruppo IV. SKILL STATION: Tecnice di gestione degli accessi vascolari su manichino                           Tutor – S. Modica                                                            

                 

                                                                

II  giorno   9:00 –13:00 

·         Complicanze da malposizionamento (P. Dormio)

·         Trattamento delle principali complicanze (meccaniche, infettive e trombotiche)  (P. Dormio)

·         Dispositivi e tecniche per il corretto posizionamento  (P. Dormio)                                                                         

·         Il Picc/MidLine in età pediatrica (M. Giardina)

 

      13.00–14.00     Pausa pranzo

 

               14:00– 18:00

I partecipanti si divideranno in quattro gruppi; ogni gruppo lavorerà a rotazione su una skill station per  il tempo di  45 minuti

gruppo  I. SKILL STATION: Anatomia ecografica dei vasi venosi periferici  RaPeVA (su volontari sani)  Tutor- (I. Fidone)

gruppo  II. SKILL STATION: Anatomia ecografica dei vasi venosi centrali e RaCeVA  (su volontari sani)  Tutor- (M. Giardina)      

gruppo  III. SKILL STATION:  Tecnica di venipuntura eco guidata  su simulatore Tutor- (P. Dormio)

gruppo IV. SKILL STATION: Tecnica di gestione degli accessi vascolari  su manichino Tutor – (S. Modica)

 

III  giorno   9:00 –13:00 

·         Aspetti medico legali: responsabilità e rischi professionali  (S. Modica)

·         Materiali e nursing per la corretta gestione dei PICC e Midline  (I. Fidone)    

·         Costruire  un percorso  Evidence  Based per la realizzazione di un Picc Team (I. Fidone)    

·         Preparazione paziente, campo sterile, operatore (Video Forum) (I. Fidone)    

·         ECG intracavitario: esercitazione pratica e video forum       

  

Esercitazione pratica: I partecipanti si divideranno in quattro gruppi sotto il controllo dei tutor. Ogni gruppo lavorerà in autonomia, sotto la visione diretta dei tutor, ed eseguirà sui simulatori l’impianto completo dall’allestimento del campo sterile all’identificazione del vaso attraverso l’uso di eco guida, al posizionamento del catetere e la successiva gestione.  Tutor (I. Fidone- P. Dormio- M. Giardina- S. Modica)

  13.00–14.00     Pausa pranzo

 

           

 14:00– 18:00

Esercitazione pratica: I partecipanti si divideranno in quattro gruppi sotto il controllo dei tutor. Ogni gruppo lavorerà in autonomia, sotto la visione diretta dei tutor, ed eseguirà sui simulatori l’impianto completo dall’allestimento del campo sterile all’identificazione del vaso attraverso l’uso di eco guida, al posizionamento del catetere e la successiva gestione.  Tutor (I. Fidone- P. Dormio- M. Giardina- S. Modica)

 

prova apprendimento e gradimento

conclusione dei lavori

Accreditamento

Il CEFPAS, provider Regionale ECM ha attribuito n. 34 crediti ECM per la figura professionale di medico chirurgo e di infermiere. Il Centro attribuisce alla valutazione un ruolo centrale. Per migliorare la qualità della proposta formativa e per verificare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, l’iniziativa è sottoposta a valutazione di gradimento e di apprendimento, pertanto ai partecipanti è richiesto di compilare i relativi questionari.


Responsabile scientifico e docente

Ignazio Fidone – Coordinatore infermieristico Ospedale Maggiore Modica- ASP 7 RG

 Docenti

Pietro Dormio – Responsabile U.O. Cure Palliative e Hospice Monopoli (BA) – ASL BA

Massimiliano Giardina- Dirigente medico Dipartimento di Anestesia e Rianimazione ed Emergenze Medico Chirurgiche presso A.O.U. Policlinico Universitario “G. Martino” Messina

Salvatore Modica – Collaboratore Professionale Sanitario Esperto (infermiere in ruolo) Ospedale Maggiore  Modica ASP7 RG

 

 Attestato di frequenza

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza secondo le raccomandazioni Gavecelt e Wocova.

 Sede del corso

CEFPAS - Via Mulè  n.1 - C.da Sant’Elia –Caltanissetta  -  Tel. 0934 505215 - telefax 0934 591266 http://www.cefpas.it – e-mail:cdf@cefpas.it   

 

Responsabile corso CEFPAS 

Daniela Giordano - Direzione della formazione CEFPAS



Gli interventi per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall’amianto sono sanciti dalla recente LR 10/14. Su tutta la Regione è attivo un programma di sorveglianza sanitaria dei lavoratori ex esposti che rientra nel Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018.

Con D.A. 0356/14 si è avviato un programma straordinario di intervento per il controllo dei problemi rilevanti di salute pubblica nelle aree industriali dichiarate “a Rischio Ambientale” e, in aggiunta, relativamente al SIN di Biancavilla, con D.A. 830/2015, è stato avviato un Piano di Interventi straordinario per la popolazione di tale area che individua e sviluppa le linee di attività in materia di prevenzione individuale e collettiva, diagnosi, cura, riabilitazione ed educazione sanitaria.

E’ stato inoltre recentemente definito il protocollo sanitario regionale standardizzato per gli accertamenti sanitari in materia di amianto, pubblicato sulla GURS n. 23 del 27/5/2016, dove vengono stabilite le indagini diagnostiche per il follow up, nell’ambito del protocollo nazionale condiviso nell’ambito di apposito progetto CCM “Sperimentazione e validazione di un protocollo di sorveglianza sanitaria dei lavoratori ex esposti ad amianto ex art 259 del D. Lgvo 581/08”.         

Ciò premesso, l’Assessorato della Salute (DASOE), in collaborazione col CEFPAS, ha progettato un percorso formativo, accreditato ECM, rivolto a Medici Radiologi e Medici del Lavoro delle 9 AA.SS.PP. del SSR Siciliano che effettuano i controlli e il monitoraggio della popolazione target di lavoratori ex esposti ad amianto o correlati.

            Il corso di formazione “Sorveglianza e imaging diagnostico delle patologie asbesto correlate” è finalizzato all’aggiornamento tecnico-specialistico, in materia di sorveglianza sanitaria dei lavoratori ex esposti ad amianto o correlati, fornendo agli specialisti radiologi e medici del lavoro gli strumenti diagnostici e le classificazioni più recenti (ILO per la radiologia tradizionale ed ICOERD per la TC) necessarie per classificare le patologie polmonari asbesto-correlate, improntati a principi di efficacia e appropriatezza evidence-based.

Obiettivo generale

Definire conoscenze tecnico-specialistico e approfondimenti in materia di sorveglianza sanitaria dei lavoratori ex esposti ad amianto o correlati, improntati a principi di efficacia e appropriatezza evidence-based.

 Programma didattico

 22 febbraio 2017

9.00-13.00  I sessione     Moderatori: S.  Mancuso – V. Ricceri

9.00-10.00  Attualità in tema di epidemia delle patologie amianto correlate - P. Sartorelli

10.00-11.00  HRCT: tecnica e fondamenti di anatomia per l’interpretazione delle immagini- V. Lentini  

11.00-12.00  L’imaging della patologia non neoplastica: RX e HRCT – M.A.Mazzei

12.00-13.00  L’imaging della patologia neoplastica: mesotelioma e nodulo polmonare –M.A Mazzei

  13.00-14.00  pausa pranzo

 

14.00-18.00 II sessione

 


14.00-16.00 ICOERD- M.A Mazzei

16.00-18.00 casistica con refertazione ICOERD  (M.A Mazzei)

 23 febbraio 2017

9.00-10.00 La raccolta dell’anamnesi e … P. Sartorelli

10.00-11.00 casistica clinica ragionata M.A Mazzei -  P. Sartorelli

11.00-13.00  Tavola rotonda  “Dopo la diagnosi - quello che il radiologo deve sapere” (E. Potenza,  P. Tralongo, P. Scarantino)

 

Valutazione e chiusura dei lavori

 

Referente scientifico e docente

Maria Antonietta Mazzei Professore Associato di Radiodiagnostica, Università degli Studi di Siena

 

Docenti

Pietro Sartorelli Professore Ordianario di Medicina del Lavoro Az. Osp. Universitaria Senese

Viviana Lentini S.C. di Radiologia Diagnostica ed Interventistica, ARNAS Garibakdi, PO Nesima

Enrico Potenza Direttore U.O.C. Chirurgia Toracica ARNAS Garibaldi CT

 Paolo Tralongo  Direttore della Unità Operativa Complessa di Oncologia Medica – Rete di Assistenza Oncologica, ASP 8 SR.

Pasquale Scarantino Direttore U.O. di Pneumologia Presidio Ospedaliero S. Elia ASP2 CL

 

Moderatori

Mancuso Salvatore Direttore U.O.  Radiologia ASP 2CL

Vincenzo Ricceri Direttore Dipartimento Scienze Radiologiche ASP 3 CT

 

Responsabile CEFPAS

D. Giordano - giordano@cefpas.it

Patrocinio

Società italiana di radiologia medica SIRM – gruppo regionale Sicilia

 Metodologia e Strumenti:

 


Il corso è residenziale e si articola in una giornata per un totale di 12 ore. Prevede sessioni plenarie nelle quali verranno fornite informazioni e discusse le tematiche approfondite attraverso il confronto e l’approfondimento in una modalità interattiva.

Il Cefpas attribuisce alla valutazione un ruolo centrale. Per migliorare la qualità della proposta formativa e per verificare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, l’iniziativa è sottoposta a valutazione di gradimento e di efficacia. Pertanto ai partecipanti è richiesto di compilare, all’inizio ed alla fine del corso, i relativi questionari.

 Destinatari




Il corso si terrà presso il CEFPAS di Caltanissetta e sarà rivolto a 30 partecipanti.

Il corso è indirizzato a Medici Radiologi e Medici del Lavoro.

   

Accreditamento ECM


 


Il CEFPAS, in qualità di provider Regionale, accrediterà il corso per la figura professionale del medico chirurgo. Per ottenere i crediti i partecipanti dovranno compilare i questionari di valutazione previsti dal CEFPAS.

 Attestato di frequenza

Al termine del corso  verrà rilasciato un attestato di frequenza.

 

Sede del Corso

CEFPAS - Via Mulè  n.1 - C.da Sant’Elia –Caltanissetta               

Tel. 0934 505215 - telefax 0934 591266

http://www.cefpas.it – E-mail:cdf@cefpas.it